Foresteria del Monastero di Siloe, la nuova forma di abitare sostenibile di Edoardo Milesi & Archos

Grazie al perfetto inserimento nel paesaggio e l'attenzione alla topografia del sito, la Foresteria del Pellegrino del Monastero di Siloe a Poggi del Sasso (GR), dello Studio Milesi & Archos si è aggiudicata il primo posto nella categoria "nuove costruzioni" della II Edizione del PAT Premio Architettura Toscana 2019.

A godere della meravigliosa vista sul paesaggio circostante sono cinque unità abitative pensate per ricoprire la funzione di foresteria esterna del Monastero e destinate agli ospiti occasionali della comunità di Siloe.

L'inserimento nella naturale conformazione del terreno, evitando qualsiasi modifica alla natura circostante, insieme all'appoggio a terra studiato con attenzione, garantiscono una perfetta armonia, e sperimenta così una nuova forma di abitare sostenibile.

"È una piccola opera che però rappresenta molto bene il mio modo di intendere l'architettura nel paesaggio. - ha affermato Edoardo Milesi - "Qualcosa che gli appartenga. Non mimetica, ma come se fosse sempre stata lì. Come un albero, ben radicata, ma leggera e un po' sospesa".

100% bioarchitettura

Interamente realizzate in legno, dalla struttura portante ai tamponamenti, fino a copertura, solai e pareti, ogni cellula si compone di una camera con zona cottura, bagno, balcone sul fronte nord e loggia a sud, rispondendo a tutti i criteri di bioarchitettura - per l'utilizzo di materiali interamente riciclabili - e ai requisiti richiesti dalla normativa in termini di barriere architettoniche.

Anche la pavimentazione e i serramenti sono interamente in legno di larice lasciato alla sua ossidazione naturale. Per sfruttare la luce diffusa, il modulo prevede le maggiori superfici vetrate sul lato nord/ovest, mentre il prospetto sud è costituito da facciate tamponate con superfici di minore estensione protette dallo sporto di gronda.

Grazie alle sue caratteristiche, dunque, la foresteria invecchia e si modifica nel tempo, soggetta all'alterazione di colori e profumi, ulteriore punto a favore del progetto che, con questo premio, conferma come, attraverso l'utilizzo di soli materiali sostenibili, si possa fare della "buona architettura".

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