La Casa del III Millennio, i vincitori

risultato concorso

in mostra ad Arezzo dal 22 ottobre al 1° novembre

Sono 23 i progetti vincitori del concorso di design La Casa del III Millennio. Nuovo piacere dell’abitare che saranno prodotti per l’evento-mostra. 5 i vincitori e 18 i menzionati, questo il risultato della selezione di qualità effettuata da una giuria internazionale e frutto dell’interesse delle aziende della CNA.

Organizzata dalla CNA di Prato in collaborazione con la CNA di Arezzo la quarta edizione del concorso, incentrato sul tema del piacere dell’abitare, invitava il mondo dei creativi a progettare sistemi innovativi nell’ambito del design sostenibile: progetti pratici e flessibili per la casa di contemporanea. I prototipi saranno oggetto di una mostra itinerante volta a segnare l’intento finale dell’iniziativa, tesa a favorire i contatti, la cultura e l’interazione tra i produttori e i progettisti.

I progetti vincitori

LLETTO

Diego Aringhieri, Ilaria Alderighi, Jacopo Giovacchini, Andrea Pianigiani, Antonio Vanni Manufacture by Berni Hotel Provider.


Lletto è concepito come un unico elemento di arredo, un oggetto solo che è allo stesso tempo letto contenitore-scultura. Esso consente di massimizzare l’integrazione di tutti gli arredi e gli oggetti di contenimento essenziali della camera in soli 11 mq. Costituito da due L, una l’offset dell’altra, Lletto raggruppa diversi spazi adattabili e scorrevoli che possono avere più funzioni e dimensioni. Il progetto è stato sviluppato secondo il criterio della sostenibilità utilizzando materiali facilmente reperibili e riciclabili, quali pannelli di fibra lignea ricomposti a media densità che svolgono perfettamente le funzioni richieste.

PORTAmivia

Gianmaria Belcore – Manufacture by Multi Tranciati


Modificare e destrutturare una porta per rispondere alle nuove esigenze domestiche ed ai mutevoli modelli abitativi è questo il concept alla base di PORTAmivia. La porta così ideata acquista nuove funzionalità, diventa un elemento di continuità con gli ambienti e non più di separazione. Tra le varie sezioni adattabili è possibile anche posizionare l’illuminazione come se fosse una parete attrezzata.

I materiali sono per la maggior parte di scarto proveniente da altri cicli produttivi, ma nonostante questo il prodotto è un elemento di alta qualità funzionale in linea con le politiche ambientali. L’oggetto cerca una propria identità uscendo dall’omologazione che il mercato propone e svolgendo funzioni del tutto nuove.

Psiche – libreria modulare componibile

Elena Degl’innocenti, Giulia Del Guasta, Veronica Massai – Manufacture by Lavorazioni Inox Molinaro


Psiche nasce come elemento d’arredo multifunzionale e componibile che indaga formalmente sul vivere l’ambiente domestico. L’idea di base di adattabilità e scomponibilità di questo progetto non riguarda esclusivamente la mancanza di spazio domestico ma al contrario, lo spazio è “ristrutturato” e al contempo “destrutturato”. Con elementi come Psiche nasce un vero e proprio sistema di allestimento della casa caratterizzato dall’adattabilità dell’oggetto ad ogni tipologia di spazio e contesto. La scelta dei materiali nasce dalla volontà di concepire una libreria in cui gli elementi siano separabili e si possano congiungere tramite scorrimento e incastri evitando così l’utilizzo di colle.

QUI RECUPERO!

Sara Piccioli – Manufacture by Arredamenti Caneschi


Questo progetto è dedicato al pieno significato della parola “recupero”, intesa come recupero d’energie, per chi farà uso della seduta, e recupero di materiali di scarto, per tutti coloro che hanno una spiccata sensibilità nei confronti dell’ambiente.

I materiali che compongono la seduta sono entrambi di recupero, quali metallo e listelli di legno. La struttura è composta da tre elementi metallici piegati in due punti. A questi tre elementi vengono inseriti svariati listelli di legno, di molteplici dimensioni e varietà d’essenze. Nel processo di produzione dell’oggetto lo scopo è quello di limitare al massimo l’utilizzo di macchinari perché l’uomo, in parte, deve riappropriarsi del ciclo produttivo, valorizzando al meglio la vocazione artigianale di alcuni prodotti.

ROLLER

Silvia Guarnieri – Manufacture by Poltronova


Roller è una “seduta-tappeto-letto” srotolabile che s’inserisce con poco ingombro fisico e visivo all’interno dell’ambiente domestico al quale prende parte con la sua mutevole valenza funzionale. E’ costituito da un “imbottito” arrotolato attorno ad un tubolare orizzontale fissato al muro, come fosse una tenda.

Con i suoi diversi assetti e il ridotto ingombro assolve la funzione di appoggio, seduta, tappeto o letto all’insegna del movimento libero all’interno dello spazio. In un’ottica di trasformazione dell’atto dell’abitare, Roller è pensato per un’utenza giovane ed in evoluzione, che necessiti di mutare l’assetto funzionale dell’ambiente indoor nell’arco temporale dei mesi e anche della singola giornata. 

per vedere i progetti menzionati: www.lacasadelterzomillennio.it

La mostra itinerante: I prototipi saranno esposti in una preview ad Arezzo, durante la fiera Abit_Ar dal 22 ottobre al 1° novembre, e poi a Prato dal 2 al 18 dicembre nella mostra progettata all‘Urban Center da Gilberto Corretti.

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