Stimolare il confronto sui temi della gestione e della prevenzione di eventi calamitosi, premiando le buone pratiche e più in particolare: metodologie, approcci, soluzioni e progetti. È questo - in estrema sintesi - l'obiettivo della prima edizione del premio internazionale «After the Damages International Award», appena lanciato da After the Damages International Academy, Università degli Studi di Ferrara - Dipartimento di Architettura.

Il premio - che avrà cadenza annuale - dà riconoscimento a progetti, strategie e realizzazioni negli ambiti dell'architettura, dell'ingegneria, della gestione pubblica e dell'applicazione sul campo, che abbiano saputo interpretare in modo consapevole le fasi dell'emergenza, della prevenzione, della gestione e mitigazione del rischio, tutti legati al delicato tema del saper affrontare e ridurre l'impatto delle catastrofi.

Con l'intento di alimentare il dibattito e il confronto, i progetti selezionati saranno divulgati e presentati attraverso iniziative convegnistiche ed editoriali. I vincitori del premio riceveranno un contratto di docenza in uno degli eventi «After the Damages» (focus, summer school e seminari). I premiati avranno dunque l'opportunità di divulgare il proprio lavoro di fronte ad un pubblico internazionale, costituito da amministrazioni pubbliche, enti di ricerca, esperti e professionisti del settore. Infine, ai vincitori sarà data la possibilità di scrivere, su una rivista scientifica, un articolo dedicato al progetto presentato al premio.

L'International Academy «After the Damages»
Si tratta di un progetto triennale di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvato e finanziato dalla Regione Emilia Romagna. È un progetto interuniversitario, promosso dalle Università degli Studi di Ferrara (Dipartimento di Architettura), di Parma - (Dipartimento di Ingegneria e Architettura), di Modena e Reggio Emilia (Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"), nonché dall'Agenzia per la Ricostruzione - Sisma 2012, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e dal Servizio Patrimonio Culturale, Regione Emilia-Romagna.

Il premio internazionale è una delle occasioni di confronto - ad amplissimo raggio - sul tema del dopo-disastro, che fanno capo all'Academy e che contemplano anche focus tematici (come l'evento del 30 marzo dedicato al patrimonio Unesco), seminari e una summer school, gratuita per tutti i partecipanti, che nella scorsa edizione ha ricevuto 114 candidature e ha visto la partecipazione di 62 studenti provenienti da 18 Paesi.  Quest'anno sarà replicata e si svolgerà dal 5 al 20 luglio 2021 (si legga oltre).

Obiettivi del premio 

L'obiettivo della call è riconoscere la fondamentale importanza del ruolo che hanno gli attori coinvolti nelle diverse fasi di un evento calamitoso, individuando e premiando i progettisti del settore privato o pubblico, le cooperative sociali, gli enti e le istituzioni che abbiano avviato dei processi virtuosi nei confronti del territorio e delle comunità, attraverso progetti, opere realizzate e non, azioni di cooperazione sociale nazionale e internazionale, esperienze di governance territoriale, ricerche in ambito tecnologico e gestionale, interventi sul paesaggio e sul suolo, sul patrimonio costruito esistente o opere di nuova realizzazione.

Unica la categoria, che premia:

  • progetti e opere architettoniche realizzati e non, che abbiamo apportato un miglioramento dei luoghi in favore dei territori e delle comunità locali;
  • soluzioni per nuovi strumenti e tecnologie per la gestione del rischio in fase preventiva e di monitoraggio;
  • metodologie e approcci in ambito sociale per diffondere la conoscenza in fase emergenziale;
  • ricerche in ambito universitario o start up che abbiano una valenza innovativa per la prevenzione, la fase emergenziale e il post evento.

Chi può partecipare

La selezione è aperta ad architetti, ingegneri, designer, studi professionali, progettisti, imprese, pubbliche amministrazioni, società di servizio, cooperative sociali, università, enti di ricerca, aziende produttrici.

È ammessa la partecipazione come singoli o in raggruppamenti purché venga individuato un referente per le iscrizioni, la candidatura e le comunicazioni con l'ente banditore.

Iscrizione

L'adesione al premio prevede una quota di iscrizione di 100 euro, da corrispondere entro il 20 luglio 2021 tramite il sistema informatico del Consorzio Futuro in Ricerca, ente incaricato alla riscossione della quota.
L'iscrizione va effettuata tramite il sito www.afterthedamages.com, compilando il modulo presente nella sezione dedicata al premio (per la successione delle operazioni di iscrizione si rimanda al bando). 

La quota di iscrizione serve a coprire le spese tecniche di gestione dei file e della relativa pubblicazione sul sito internet dell'«After the Damages».

Consegna 

La consegna degli elaborati (in formato digitale) deve avvenire inderogabilmente entro il 31 luglio 2021 alle ore 12:00 AM (ora Italiana).

Il premio è in lingua inglese e italiana. Tutte le domande e gli elaborati (in formato digitale) vanno consegnati in italiano o in inglese.

Giuria

La giuria sarà composta da membri del comitato scientifico Internazionale dell'Academy «After the Damages» e da esperti del settore, in particolare da componenti di chiara fama, quali: un presidente, due architetti, due ingegneri, due esperti in ambito di recupero territoriale, quattro docenti universitari - responsabili scientifici, due esperti regionali, e da un segretario.

Calendario

Periodo per le richieste di chiarimento: entro il 18 giugno 2021
Pagamento della quota di iscrizione e contestuale iscrizione: dal 30 marzo al 20 luglio 2021
Invio degli elaborati: dal 30 marzo 2021 al 31 luglio 2021

Lavori della giuria: dal 1° agosto al 15 settembre 2021
Comunicazione delle proposte vincitrici: entro il 25 settembre 2021
Evento di premiazione: 30 settembre 2021

Bando ITA ENG

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito www.afterthedamages.com

Il progetto After the Damages è attuato in collaborazione con i Tecnopoli di Ferrara, Parma e Modena, la Rete Alta Tecnologia, il Clust-ER Build, nell'ambito di un partenariato internazionale di Università, Enti, centri di ricerca e Istituti di Alta Formazione rappresentati, nel Comitato Tecnico Scientifico, da esperti provenienti, oltre che dall'Italia, dai Paesi: Marocco, Brasile, Francia, Ecuador, Cina, Armenia, Spagna, Grecia, Belgio, Germania, Danimarca, Turchia, India e Slovenia.

La summer school  dell'International Academy sarà ripetuta anche quest'anno e si svolgerà dal 5 al 20 luglio 2021. I partecipanti si confronteranno - insieme al corpo docente esperto - sul patrimonio costruito colpito da eventi catastrofici. Più nel dettaglio, saranno diversi i temi del programma didattico: resilienza, governance, normativa nazionale e internazionale, impatto socio-economico, inclusività e azioni partecipative a sostegno delle comunità; documentazione digitale integrata, monitoraggio, modellazione digitale, analisi della vulnerabilità, mitigazione dei rischi; progettazione integrata e tecnologie applicate alla conservazione del patrimonio storico costruito.