Con il 2027 il Wood Architecture Prize by Klimahouse compie 5 anni!

Il riconoscimento, promosso da Fiera Bolzano nell'ambito di Klimahouse, continua il suo impegno nella ricerca delle migliori architetture in legno realizzate in Italia, mostrandosi - anche in questa quinta edizione alle porte - uno spazio di osservazione privilegiato sulle nuove pratiche del costruire tra sperimentazione progettuale, responsabilità ambientale e capacità di interpretare le trasformazioni del territorio contemporaneo.

Seguendo il filo del "Costruire bene. Vivere bene" - che da anni guida la fiera Klimahouse - il premio si inserisce nel dibattito europeo sulla trasformazione del settore delle costruzioni verso modelli più circolari e a basso impatto, dove il progetto diventa uno strumento centrale per ridurre le emissioni e ripensare il ciclo di vita degli edifici.

La visione è chiara e sempre la stessa: incentivare l'uso del legno come materiale strategico per affrontare le sfide ambientali, dentro una logica di sostenibilità, innovazione e filiere territoriali.

Saranno prese in considerazione opere realizzate sul territorio nazionale a partire dal 2023 che includono nuove costruzioni, interventi di riqualificazione, ampliamenti, sopraelevazioni e architetture temporanee o sperimentali. 

Dalla selezione verranno individuati fino a 12 progetti finalisti, da cui saranno scelti i tre vincitori, insieme a una menzione under 35 e ad eventuali menzioni speciali. 

foto: © Marcello Mariana

Che progetti candidare a WAP 2027?

Potranno partecipare al Wood Architecture Prize opere progettate e realizzate su tutto il territorio nazionale a partire dall'anno 2023 e relative a:

  • nuove edificazioni
  • riqualificazioni e/o ampliamenti
  • sopraelevazioni di edifici esistenti
  • architetture temporanee e sperimentali

Ciascun partecipante potrà presentare un massimo di due progetti. Non sarà possibile presentare progetti già candidati nelle passate edizioni.

Chi può presentare la candidatura

I progetti potranno essere segnalati in una delle seguenti modalità:

  • direttamente dai professionisti: architetti, ingegneri civili e ambientali e paesaggisti iscritti agli Ordini professionali italiani così come professionisti di altri paesi che abbiano realizzato progetti sul territorio nazionale italiano
  • dai committenti: amministrazioni pubbliche, committenti pubblici e privati
  • da innovatori: start up, imprese innovative, ricercatori del settore pubblico e privato

Come candidare un progetto: come/cosa/quando

Per la candidatura sono richiesti i seguenti documenti:

  • dati del partecipante e dell'opera + crediti
  • relazione tecnica / illustrativa | max 3.000 battute (spazi inclusi) per esporre i principi fondanti del progetto e mettere alla luce i punti salienti dell'utilizzo del legno.
  • documentazione fotografica | max 15 immagini per il racconto dell'opera completa. È possibile allegare fotografie del cantiere
  • elaborati grafici | max 20 elaborati in formato A4/A3 con planimetria, piante, sezioni e prospetti significativi oltre a dettagli e schemi progettuali che nel complesso aiutino a spiegare i fondamenti del progetto architettonico e l'approccio tecnico/costruttivo
  • video di presentazione (facoltativo): durata massima di 60 secondi, deve illustare lo spirito del progetto e i suoi aspetti innovativi

Le candidature potranno essere inoltrate dal 15 settembre al 15 novembre 2026, esclusivamente attraverso il sito klimahouse.it.

Nel caso in cui la candidatura si riferisca a un progetto realizzato con legno proveniente da filiere locali, foreste gestite in maniera sostenibile e/o certificate (PEFC, FSC, ecc.), sarà necessario fornire la documentazione pertinente.

Giuria

  • Arch. Manuel Benedikter · Benedikter Architekt - Presidente di giuria
  • Arch. Sandy Attia · MoDusArchitects 
  • Arch. Marta Baretti · Arbau Studio
  • Prof. Guido Callegari · Politecnico di Torino
  • Arch. Mauro Frate · MFA Architects e Professore contrattista presso lo Iuav di Venezia 
  • Luca Gibello · Il Giornale dell'Architettura
  • Prof. Paolo Simeone · Professore contrattista presso il Politecnico di Torino

I premi

La giuria decreterà i tre vincitori dell'edizione 2026, e potrà attribuire fino a quattro menzioni speciali individuate tra i progetti finalisti, fra le quali una menzione speciale riconducibile ad un progettista under 35 e una in relazione a progetti realizzati con legno proveniente da filiere locali, foreste gestite in maniera sostenibile e certificate (PEFC, FSC, ecc.).

Le opere vincitrici e quella relativa alla menzione under35 saranno oggetto di un servizio fotografico a cura dello studio fotografico Barbara Corsico, fotografa ufficiale del Premio.

Sono inoltre previste diverse azioni di valorizzazione dei progetti premiati:

  • partecipazione degli autori delle opere vincitrici come speaker a eventi organizzati o patrocinati da Fiera Bolzano, in Italia e all'estero, in sinergia con il settore del legno
  • partecipazione di uno o più autori a eventi organizzati dai media partner del Premio
  • realizzazione di una mostra fotografica itinerante dedicata ai progetti vincitori, con tappe in sedi istituzionali ed eventi legati al mondo del legno e dell'architettura a livello nazionale
  • pubblicazione dei progetti premiati sui canali di comunicazione di Klimahouse e Fiera Bolzano (web e social)
  • pubblicazione dei progetti premiati sulle testate e piattaforme dei media partner del Premio (riviste, web e social).    

Scarica il bando integrale

Rivedi i progetti vincitori dell'edizione 2026

maggiori informazioni → klimahouse.it

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