Contratto professionale, alcuni modelli dal CNACCP e dagli Ordini

L'Ufficio di Presidenza della Conferenza degli Ordini degli Architetti PPC e la Delegazione Consultiva a Base Regionale hanno elaborato alcuni esempi di contratti professionali per servizi di architettura e di urbanistica per committenza privata.

Gli esempi sono stati inviati ai vari Ordini provinciali tramite circolare, in cui si specifica: "gli esempi di contratto professionale sono stati redatti a mero scopo indicativo e di supporto e non costituiscono opinioni ed atti di indirizzo del Consiglio Nazionale e della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti PPC".

Gli esempi di contratto forniti sono tre e riguardano:

  • la progettazione architettonica per committenza privata;
  • un contratto "semplificato" per la progettazione architettonica integrata per committenza privata;
  • e la progettazione di piani urbanistici attuativi.

Nella premessa alla circolare il CNACCP sottolinea che «le interpretazioni forzate che ritengono sufficiente l'accordo verbale sono surrettizie: è indispensabile che il professionista iscritto ed il committente sottoscrivano un accordo chiaro sulle prestazioni da svolgere, sui tempi e i compensi». Il Consiglio Nazionale ricorda anche che in caso di controversia la mancanza di un preventivo scritto costituisce valutazione negativa da parte del giudice, come ha stabilito il Decreto parametri (Decreto del Ministero di Giustizia 140/2012). «E' fondamentale per i professionisti - continua il CNACCP - redigere un contratto all'atto di conferimento dell'incarico adeguato all'importanza dell'opera e con l'indicazione per le singole prestazioni di tutte le voci di costo, comprensivo di spese, oneri e contributi».

Si ricorda che la legge sulle liberalizzazioni (legge 27/2012) ha introdotto l'obbligo di preventivo di massima e ha stabilito che, al conferimento, il professionista fornisca al cliente informazioni dettagliate sull'incarico da svolgere. In particolare il professionista è obbligato - tramite mandato - a rendere noto al cliente il grado di complessità della prestazione e a fornire tutte le informazioni riguardanti gli oneri ipotizzabili dal conferimento alla conclusione dell'incarico. Secondo la stessa legge il professionista deve indicare nel mandato anche gli estremi della polizza professionale, obbligo, però, che con la Riforma delle professioni, è stato rimandato al 15 agosto 2013.

Per effetto della stessa legge sulle liberalizzazioni, il sistema di calcolo è libero, resta quanto disposto dall'art. 2233 del Codice civile: "In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera e al decoro della professione".

Altri modelli dagli Ordini

Anche l'Ordine degli Architetti di Firenze ha elaborato degli schemi di contratto. L'Ordine ha messo a disposizioni sul proprio sito un modello definito "semplice" adatto ad incarichi non particolarmente complessi ed un altro "dettagliato" di guida per incarichi più complessi che hanno bisogno di una maggiore definizione.

 di Mariagrazia Barletta architetto

I MODELLI:
→ Gli esempi di contratto e la circolare del CNACC [ordinearchitettilecco.it].
I modelli di contratto elaborati dal Consiglio dell'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Firenze.

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