Il Grand Park Hotel si trova vicino al porto turistico, direttamente sulla costa di Rovigno. Insieme al suo valore contenuto, una delle caratteristiche principali del sito è una vista emozionante verso la città vecchia e l'isola di Santa Caterina. Il nuovo Grand Park Hotel Rovinj, di proprietà del Gruppo Maistra, è stato pensato come un business hotel a cinque stelle aperto tutto l'anno, destinato ad ospitare conferenze, riunioni ed eventi, con una capacità ricettiva di 209 alloggi, disposti su sei piani a schiera.

La particolare geometria e i volumi del nuovo hotel hanno conferito all'ambiente una originale fisionomia configurando interessanti spazi da condividere con il pubblico. Sul lato inferiore dell'albergo si snoda infatti una passeggiata lungo la quale, quasi senza soluzione di continuità, si affacciano le numerose terrazze.

L'edificio si adatta alla pendenza del sito lasciando il quarto e il quinto piano completamente fuori terra. Questi due piani sono stati progettati come padiglioni con tetti verdi caratterizzati dalla sporgenze dei balconi e da ampie coperture. La maggior parte degli spazi pubblici (ingresso principale, ristoranti e bar, sala congressi, piscina interna ed esterna, e il centro benessere) si trovano dislocati in questi due livelli.

Le unità abitative si trovano nelle aree fuori terra con vista sul mare e sul centro storico di Rovigno. Gli spazi di servizio e i parcheggi sono ubicati nelle aree sotterranee. Il piano terra - sul lungomare e sulla piazza di fronte all'hotel - ha un ingresso aggiuntivo per gli ospiti, le strutture commerciali e gli spazi della ristorazione.

Le aree lungo la passeggiata sono funzionalmente e formalmente diverse dagli altri luoghi dell'albergo. Sono state progettate come parte del tessuto urbano della città vecchia, con aree di sosta per i passanti e un parco nella zona del Monte Mulini.

Un bilancio energetico prossimo allo zero

Lo Studio 3LHD ha progettato un edificio nZEB, sull'area di una precedente struttura, ormai considerata vetusta ed eccessivamente energivora. Piuttosto che riqualificarla, si è preferito costruire una nuova architettura che avrebbe permesso di rispondere alle normative europee sugli edifici ad elevatissima prestazione in grado di ridurre il più possibile i consumi e l'impatto nocivo sull'ambiente. Un altro importante prerequisito per fare del Grand Park Hotel una struttura sostenibile era anche la scelta accurata dei materiali, del loro ciclo di vita, della loro durata e della relativa manutenzione.

Interior design mediterraneo

Nel progetto dell'albergo, unitamente allo studio d'architettura 3LHD, hanno lavorato numerosi artisti e altri professionisti. Il progetto di interior design delle camere e degli spazi comuni dell'albergo è stato affidato allo studio Lissoni Architettura. Per gli interni del Grand Park hotel Rovinj, Piero Lissoni si è ispirato ai colori del Mediterraneo scegliendo in prevalenza materiali naturali come pietra e legno, usando palette di colori diversificate per i vari ambienti. Così, ad esempio, nei corridoi prevalgono gli azzurri nei toni più scuri, ispirati al mare, mentre nelle camere i toni chiari del beige o del grigio, ispirati ai colori della terra.

Materiali a basso impatto

Per rispondere ai requisiti nZEB, oltre alla scelta del miglior orientamento eliotermico, di infissi e di sistemi impiantistici ad alte prestazioni, ha giocato un ruolo fondamentale anche un adeguato isolamento termico della copertura e delle facciate. La lana di roccia Rockwool si è rivelatala una soluzione particolarmente adeguata, essendo un materiale di origine naturale che consente di ottenere elevati risultati in termini di prestazioni termoacustiche e di riduzione dei consumi, oltre a delle ottime performance di protezione dal fuoco. Trattandosi di una struttura ricettiva, i requisiti di isolamento acustico e di protezione dal fuoco erano, infatti, estremamente importanti e restrittivi. è stato inoltre determinante, in un'ottica di sostenibilità, il fatto che sia stata utilizzata lana di roccia prodotta localmente, nel vicino stabilimento Rockwool di Potpićan e che si fosse scelto un materiale riciclabile all'infinito; questo materiale può essere reimmesso nel ciclo di produzione ed impiegato per realizzare nuovi pannelli.

Crediti

Grand Park Hotel a Rovigno
progetto architettonico | studio 3LHD (Zagabria)
progetto interni | studio Lissoni Architettura (Italia)
isolamento termico copertura e facciate | lana di roccia Rockwool

di Donatella Bollani

speciale | GREEN HOSPITALITY 01.2020