Dl Agosto in vigore: iniezione di risorse per scuole e messa in sicurezza del territorio

Tutte le novità in materia edilizia e fiscale. Superbonus al 110 per cento esteso alle dimore storiche visitabili

Più risorse per l'efficientamento energetico delle scuole e per la messa in sicurezza del territorio. Nuova data per il Dpcm che deve avviare la distribuzione dei contributi, stanziati con l'ultima legge di Bilancio, per la rigenerazione urbana delle città. Superbonus al 110 per cento esteso alle dimore storiche aperte al pubblico. Stabilita la predisposizione di un piano pluriennale, ad opera del ministero dell'Interno, per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Sono alcune delle novità, in materia edilizia e di riqualificazione urbana, inserite nel cosiddetto Dl Agosto, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 14 agosto, e già in vigore.

In materia di fisco, si segnala la proroga degli acconti delle imposte dei redditi e dell'Irap, la cui scadenza, per chi ha subito un calo del fatturato di almeno il 33 per cento, da novembre 2020 trasla al 30 aprile 2021.

Per approfondire:
• Dl Agosto: bonus alberghi elevato al 65% e rifinanziato fino al 2021
Dl Agosto: ok ai concorsi per funzionari al Mibact e all'arsenale di Taranto

Testo del Dl Agosto (n. 140 del 2020)

Datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato esonerati dal versamento dei contributi previdenziali 

Fino al 31 dicembre, i datori di lavoro che assumono lavoratori a tempo indeterminato sono esonerati dal versamento dei relativi contributi previdenziali per un massimo di sei mesi decorrenti dall'assunzione. Il limite massimo dell'esonero è di 8.060 euro su base annua, da spalmare su base mensile. L'esonero è riconosciuto anche per la trasformazione di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.

Fondo di ultima istanza per i professionisti e proroga acconto Isa e forfettari

È stato riconosciuta l'indennità di mille euro, relativa al mese di maggio, per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza privata. Nel frattempo alcune Casse, tra cui Inarcassa, hanno già corrisposto le relative somme ai professionisti che avevano già ottenuto il bonus di 600 euro di marzo e aprile (per i professionisti già beneficiari del bonus di aprile l'erogazione è automatica, ossia non occorre inviare alcuna domanda di accesso al beneficio). 

Inoltre, per i soggetti Isa (per i quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale) e per i forfettari, è stato rinviato al 30 aprile 2021 il termine per il versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'Irap. La proroga si applica ai contribuenti che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel primo semestre dell'anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Si veda anche:
Indennità di maggio (1.000 euro) per i professionisti in arrivo con il Dl Agosto

Un miliardo in più al fondo per l'avvio dell'anno scolastico 2020/21 

Il fondo per l'avvio del nuovo anno scolastico istituito dal Dl Rilancio con 377,6 milioni per il 2020 e 600 per il 2021 viene incrementato di un miliardo (400 milioni per il 2020 e 600 per il 2021). Quota parte delle nuove risorse (80 milioni) è destinata all'acquisizione e all'adeguamento di strutture temporanee da destinare all'attività didattica.

Più risorse per l'efficientamento e la manutenzione straordinaria delle scuole

Rispetto all'ultima legge di Bilancio, il Dl Agosto stanzia ulteriori risorse per finanziare gli interventi di manutenzione straordinaria e incremento dell'efficienza energetica delle scuole di province e città metropolitane. Più nel dettaglio, viene autorizzata la spesa di 90 milioni di euro per l'anno 2020, 215 milioni di euro per l'anno 2021, 625 milioni di euro per l'anno 2022, 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 225 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029.

Le ulteriori risorse devono essere ripartite con decreto del ministero dell'Istruzione.

Il superbonus al 110 per cento esteso alle dimore storiche aperte al pubblico

Il supernonus al 110 per cento (introdotto dal Dl cosiddetto Rilancio) viene esteso anche alle dimore storiche (categoria A9) aperte al pubblico.

Rigenerazione urbana: Dpcm entro il 30 settembre 2020 per distribuire le risorse stanziate con la legge di Bilancio 2020

Viene spostata dal 31 marzo 2020 al 30 settembre 2020 la data entro cui deve essere adottato il Dpcm contenente i criteri e le modalità per l'assegnazione dei contributi che la legge di Bilancio 2020 ha destinato alla rigenerazione urbana. Tale decreto avrà validità per il triennio 2021-2023.

Vale la pena ricordare che la Manovra 2020 ha stanziato, a favore dei comuni, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2034, risorse per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. Tali risorse sono pari a 150 milioni di euro per l'anno 2021, 250 milioni di euro per l'anno 2022, di 550 milioni per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e di 700 milioni per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034.

Risorse per la progettazione agli enti locali

Vengono anticipate al 2020-21 le risorse che l'ultima legge di Bilancio destinava agli enti locali per gli anni 2032-34 come contributo per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza delle strade.

In particolare, i 200 milioni che erano stati stanziati a tali scopi per ciascuno degli anni dal 2032 al 2034 (per un totale di 600 milioni di euro) vengono ora spostati sugli anni 2020 e 2021. Dunque le risorse già stanziate per gli anni 2020 e 2021, pari a 213 milioni, ora vengono incrementate di 600 milioni, di cui 300 vanno sul 2020 e altrettanti sul 2021.

Gli enti beneficiari del contributo sono individuati con comunicato del ministero dell'Interno da pubblicarsi entro il 5 novembre 2020. Una volta che gli enti locali beneficiari confermano l'interesse al contributo, il Viminale provvede poi a formalizzare le relative assegnazioni con proprio decreto da emanare entro il 30 novembre 2020.

Incremento delle risorse per piccole opere

Un'iniezione di 500 milioni di euro va a "ingrossare" le somme che la legge di Bilancio 2020 aveva destinato agli investimenti su piccole opere di competenza dei Comuni. Le risorse per il 2021 vengono dunque raddoppiate, arrivando a quota un miliardo.

Gli investimenti in questione sono destinati all'efficientamento energetico di edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, alla realizzazione di un'illuminazione pubblica a basso consumo. Riguardano anche lo sviluppo territoriale sostenibile e dunque la mobilità, la messa in sicurezza di scuole, di edifici pubblici e del patrimonio comunale e l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Piano pluriennale per piccole opere

Per stabilizzare i contributi a favore dei comuni e potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, a decorrere dall'anno 2021, è autorizzato, nello stato di previsione del ministero dell'Interno, l'avvio di un programma pluriennale ad hoc.

A tale fine, con decreto del ministro dell'Interno, da emanare entro il 15 gennaio di ciascun anno, è assegnato a ciascun comune con popolazione inferiore a 1.000 abitanti un contributo di pari importo, nel limite massimo di 160 milioni di euro per l'anno 2021, 168 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, 172 milioni di euro per l'anno 2024, 140 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2030, 132 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2031 al 2033 e 160 milioni di euro a decorrere dall'anno 2034.

Il comune beneficiario del contributo è tenuto ad iniziare l'esecuzione dei lavori entro il 15 maggio di ciascun anno. Nel caso di mancato rispetto di tale termine, il contributo è revocato, in tutto o in parte, con decreto del ministro dell'Interno. 

Fondo per la sicurezza di ponti e viadotti

Per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e per la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali e di sicurezza, è istituito nello stato di previsione del ministero delle Infrastrutture un fondo, con una dotazione di 200 milioni di euro, da ripartire per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023.

Terremoto Centro Italia: stato di emergenza prorogato al 2021

Lo stato di emergenza connesso agli eventi sismici del Centro Italia, susseguitisi a partire dal 24 agosto 2016, viene prorogato al 31 dicembre 2021. In concomitanza con il prolungamento del periodo di emergenza, vengono stanziati ulteriori 300 milioni per la ricostruzione.

di Mariagrazia Barletta

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