Ecobonus al 65% fino al 2024, bonus facciate al 60% dal 2022, confermato il bonus mobili

La mappa dei bonus edilizi, diversi dal Superbonus, a partire dal 2022

pubblicato il: - di Mariagrazia Barletta

Proroga al 2024 anche per l'ecobonus, ma non per le aliquote al 70 e 75%. Differiti fino al 2024 anche gli attuali sisma-bonus e bonus per le ristrutturazioni edilizie. Il bonus mobili viene confermato con tetto di spesa a 10mila euro per il 2022 e a 5mila euro per gli anni 2023-24. Nel 2022 l'aliquota del bonus facciate perde 30 punti e si ferma al 60%.

È questo, in estrema sintesi, il calendario dei bonus fiscali diversi dal Superbonus contenuto nella legge di Bilancio che sarà in vigore dal 1° gennaio 2022.

Per le modifiche apportate al Superbonus si rimanda ai seguenti approfondimenti:
• Legge di Bilancio 2022: prezzari (compreso il Dei) validi per sismabonus, bonus facciate e ristrutturazioni
• Superbonus al 110% nei condomìni fino al 2023, compresi gli interventi trainati - Dalla legge di Bilancio, il calendario 2022 della maxi-detrazione

Ecobonus proroghe fino al 2024  

L'ecobonus al 65% viene prorogato fino al 2024. Viene mantenuta l'aliquota al 65% anche per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, per l'acquisto e la posa in opera delle schermature solari, nonché per l'acquisto e la posa in opera dei micro-cogeneratori.

Vale fino al 2024 anche la detrazione al 50% per l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Si ferma al 2021 la detrazione al 70% per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda. Nessuna proroga neanche per il bonus al 75% per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva.

Il bonus facciate scende al 60% nel 2022

Il bonus per il recupero delle facciate scende al 60% nel 2022. Il bonus facciate non subisce nessun altra modifica: restano invariati gli interventi ammessi e i soggetti beneficiari.

Ristrutturazioni edilizie: aliquota al 50% fino al 2024

Viene prorogato fino a tutto il 2024, nella misura del 50%, anche il bonus per le ristrutturazioni edilizie.

Sisma-bonus con aliquote maggiorate fino al 2024

Gode della proroga al 2024 anche il sisma-bonus applicato nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Per il sisma-bonus il differimento fino al 2024 vale anche per le aliquote maggiorate al 70 e 80% nel caso in cui vi sia un miglioramento della risposta al sisma tale da comportare il salto di una o due classi di rischio. Confermate fino al 31 dicembre 2024 anche le detrazioni del 75 e 85% per lavori antisismici sulle parti comuni di edifici condominiali.

Bonus mobili fino al 2024 ma con tetto di spesa ridotto 

Spetta fino al 2024 il bonus per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, che però viene modificato. In particolare, il bonus spetta per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A per i forni, E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, F per i frigoriferi e i congelatori. La detrazione, usufruibile sempre in tandem con il bonus per le ristrutturazioni edilizie, resta a 50%, ma è calcolata sulla base di un tetto di spesa pari a 10mila euro per il 2022. Poi, tale tetto scende a 5mila euro per gli anni 2023 e 2024. La spesa va sempre ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Bonus verde fino al 2024

Viene differito al 2024 anche il bonus del 36% per le spese sostenute per le sistemazioni a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni e per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. 

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