Entra in vigore il 30 maggio il bando-tipo n. 2 sull'affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea, da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
Il bando-tipo ha ricevuto il via libera con delibera dell'Anac del 15 aprile 2026 e va in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione dell'avviso di approvazione in "Gazzetta ufficiale", avvenuta lo scorso 15 maggio.
Il bando-tipo tiene conto delle disposizioni previste dalla legge n. 132 del 2025 sull'uso dell'intelligenza artificiale". In attuazione all'articolo 13 sono state introdotte, nel bando-tipo e nella domanda di partecipazione, clausole che inducono i partecipanti a dichiarare se hanno utilizzato l'IA nella predisposizione dell'offerta o se intendano utilizzarla in fase esecutiva. Se ne fanno uso devono dichiarare di rispettare la vigente disciplina nazionale e eurounitaria applicabile in materia.
Tra gli aspetti di interesse inseriti nel bando-tipo si segnalano: il divieto di prestazioni gratuite o retribuite solo all'ottenimento dei finanziamenti; la maggiorazione del 10% del compenso anche quando l'utilizzo del Bim è previsto dal disciplinare ma non è un obbligo di legge. E poi, la possibilità di spendere la vittoria o il buon posizionamento al concorso di progettazione per dimostrare il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale.
» Il bando tipo
» La domanda di partecipazione
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