Rigenerare Langhirano | Iotti + Pavarani

Il Comune di Langhirano (Parma) ha reso noto l’esito del concorso di progettazione “Rigenerare Langhirano“, sviluppato nel 2012 per acquisire soluzioni volte alla riqualificazione urbana di alcune aree cittadine. Una riqualificazione coerente con gli esiti del percorso di pianificazione dei propri strumenti urbanistici – PSC, POC e RUE – per ripensare tutto il sistema delle aree pubbliche tra il centro storico e il torrente, ove insistono anche importanti aree produttive dismesse.

Al termine della seconda fase del concorso di progettazione, la giuria ha individuato nella proposta elaborata dagli architetti Paolo Iotti e Marco Pavarani con il CCDP Centro Cooperativo di progettazione e l’ing. Luca Gorini, la soluzione che ha saputo maggiormente rinnovare il rapporto della città col suo centro storico e il torrente, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità.

Il Comune di Langhirano si candida ora con il progetto vincitore al cofinanziamento messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per la realizzazione delle opere per un importo complessivo di cinque milioni di euro, da attuarsi per stralci, dando priorità alle funzioni collettive e agli spazi pubblici tra il centro e il torrente. Il prossimo 23 marzo 2013, si terrà a Langhirano la tavola rotonda e l’inaugurazione della mostra Rigenerare Langhirano, dal POC agli esiti del concorso di progettazione.

Il progetto vincitore

Il progetto persegue l’obiettivo di una rigenerazione del tessuto urbano di Langhirano attraverso una serie di interventi di riqualificazione dello spazio pubblico, di riconnessione del sistema di percorsi ciclo-pedonali, di revisione della mobilità carrabile, di caratterizzazione di un polo culturale e ricreativo ed infine di ricucitura dei collegamenti al parco fluviale del Parma. Tali interventi, messi a sistema, estendono così l’effetto città proprio del centro urbano verso il fiume, mentre al contempo i caratteri naturali del parco fluviale “entrano” ed innestano gli spazi di margine, favorendone una fruizione ricreativa, sportiva e turistica.

Cardo della trama di connessioni ciclo-pedonali è il nuovo asse ovest-est che dalla Piazza del Municipio arriva al parco del Parma, attraversando via Ferrari (con l’importante presenza delle scuole elementari), e costeggiando la ex Galbani, il campo da calcio e il futuro nuovo polo culturale e di servizi. I diversi slarghi che articolano l’asse sono caratterizzati da dislocazioni di supporto a possibili attività culturali e ricreative, che possano coinvolgere – in un processo virtuoso – anche gli spazi privati e le strutture al contorno dismesse o sottoutilizzate. In direzione nord-sud, la piazza lineare su via Bocchialini sarà elemento distributivo alle varie attrezzature, nonché luogo che potrà ospitare manifestazioni, mercatini, eventi.

Baricentro di tale sistema di percorsi, e nuovo centro attrattivo e generatore di attività, sarà il polo culturale – un complesso integrato in cui il Museo del Prosciutto entrerà in sinergia con una nuova struttura al servizio della comunità e delle imprese locali, con spazi per convegni-conferenze, aule incontri e di rappresentanza, sala degustazione e caffetteria – e il polo ricreativo-sportivo – con la sistemazione del campo di calcio e degli spogliatoi e la previsione di una club house polifunzionale, spazi per attività libere e corti attrezzate per il volley e il gioco dei bambini.

In particolare il nuovo edificio servizi e promozione è immaginato come una struttura aperta e flessibile, capace di ospitare un ricco calendario di eventi e iniziative e di fornire spazi al servizio delle aziende con sede nel territorio di Langhirano come efficace strumento di marketing e promozione territoriale. Tale nuovo complesso del polo culturale e sportivo-ricreativo sarà articolato su tre corti, poste su livelli diversi, a configurare una successione di spazi chiusi e aperti, che integra contesto esistente e nuovo insediamento. I nuovi edifici saranno realizzati con strutture in legno e con ricorso a materiali naturali prevedendo il raggiungimento della classe energetica A+.

progettisti
IOTTI+PAVARANI ARCHITETTI capogruppo
arch. Paolo Iotti arch. | Marco Pavarani

CCDP Centro cooperativo di progettazione
arch. Antonio Malaguzzi, arch. Andrea Malaguzzi, arch. Angelo Silingardi Seligardi, ing. Luca Gorini, ing. Daniela Chierici – giovane professionista.

Collaboratori: arch. Lorenzo Ercoli, arch. Sara Montanari, arch. Riccardo Silingardi Seligardi, arch. Giovanni Francesco Bufo.


Il concorso, la città di Langhirano e la mostra

Langhirano è un centro urbano di medie dimensioni che, nell’ultima metà del secolo scorso, si è trasformato da piccolo nucleo agricolo a centro produttivo di livello nazionale in cui viene prodotto il 70% del Prosciutto Consorzio di Parma. La crescita rapida del borgo e la forte specializzazione della produzione ha portato la città a sviluppare notevoli criticità relative al tessuto urbano, la mobilità, la distribuzione delle centralità e dei servizi.

L’Amministrazione comunale ha individuato un’ampia di 25 ettari da assoggettare a concorso di progettazione, ricompresa tra il centro storico e il torrente Parma. In questa area sono presenti molte aree pubbliche ed ampie aree dismesse, ma si registrano gravi mancanze in termini di mobilità, accessibilità ciclo-pedonale, sicurezza per i pedoni, verde attrezzato e parcheggi. Oltre a ciò si rileva una certa frammentazione degli spazi verdi e dei segni storici più significativi: i percorsi intervallivi, i canali d’acqua, i mulini, le corti del centro storico, l’affaccio sul torrente.

Il concorso si è svolto in parallelo a procedure partecipative, nell’ambito del POC, ed ha richiesto la sistemazione di ampi spazi pedonali e ciclabili e aree verdi, la riqualificazione del campo di calcio Bruno Monica e la creazione di un edificio polifunzionale per le imprese locali con cui promuovere il prodotto e la filiera del Prosciutto di Parma.

L’amministrazione comunale ha scelto tra le procedure possibili quella del Concorso di progettazione in due fasi, di cui la prima anonima e la seconda palese, richiedendo ai concorrenti l’elaborazione di un progetto preliminare. Tale scelta, poco praticata in Italia e più impegnativa sul profilo delle risorse umane ed economiche investite (rispetto ai noti Concorsi di idee), ha garantito al Comune di Langhirano sia di avere un progetto preliminare ai sensi di legge (corredato degli elaborati grafici e della stima economica dei costi) sia la possibilità di scegliere tra proposte innovative di grande qualità.

I team di progettisti ammessi al concorso – composti perlopiù da raggruppamenti temporanei di professionisti – sono formati da architetti, ingegneri, paesaggisti e giovani professionisti che complessivamente vantano esperienze di progettazione urbana e architettonica in Italia e all’estero. La soluzione scelta è stata poi quella proposta dagli architetti Paolo Iotti e Marco Pavarani con il CCDP Centro Cooperativo di progettazione e l’ing. Luca Gorini.

APPUNTAMENTI

» Sabato 23 MARZO 2013 | Tavola rotonda
dal POC agli esiti del concorso di riqualificazione urbana

» Sabato 23 MARZO – sabato 6 APRILE 2013 | Mostra progetti concorso
Municipio di Langhirano – Sala dei Tartari

All’inaugurazione della mostra saranno presenti Paolo Iotti e Marco Pavarani architetti vincitori del Concorso di riqualificazione urbana.

?INVITO

Segreteria organizzativa: 
IntercityLABstudio – email intercitylab@yahoo.it

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