Mast, a Bologna una cittadella ispirata ai principi della responsabilità sociale

Migliorare il welfare aziendale e le condizioni dei lavoratori, estendendo i servizi al territorio. Una cittadella polifunzionale per migliorare la vita lavorativa dei propri collaboratori e per offrire servizi ed insegnamenti al territorio e alle nuove generazioni. Nasce a nord-ovest della città di Bologna il Mast – Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia: un centro polifunzionale, ispirato dai più illuminati principi imprenditoriali, e costruito per i collaboratori del Gruppo Coesia, leader nel settore delle macchine automatiche avanzate e della meccanica di precisione.

Al suo interno una sala espositiva, un ristorante aziendale, un nido con scuola materna, una palestra ed un auditorium per 400 persone, tutto per i lavoratori e per gli abitanti del luogo, in un grande complesso di 25mila metri quadri. Un luogo che mira a favorire lo sviluppo della creatività e dell’imprenditorialità tra le giovani generazioni. Uno spazio dove insegnare ai ragazzi, attraverso il gioco «l’imprenditorialità intesa anche come rischio». Una nuova struttura per mettere le competenze aziendali maturate nel tempo a disposizione delle giovani generazioni.

Realizzato grazie alla trasformazione di un’area industriale dismessa adiacente alla storica fabbrica di G.D e alla sede centrale del Gruppo Coesia, il progetto, è stato selezionato grazie a un concorso internazionale. Gli autori sono Claudia Clemente e Francesco Isidori, alla guida dello studio Labics di Roma che che nel 2005 ha vinto un concorso indetto da G.D (Gruppo Coesia).

L’involucro architettonico, traslucido e mutevole, è di forte impatto e racchiude un organismo polifunzionale molto complesso, che si sviluppa su tre livelli, oltre a un grande parcheggio nel sottosuolo. All’interno, partendo dal piano terreno, trovano la loro dimensione il ristorante aziendale, una sala espositiva, alcuni ambienti di servizio, una palestra e non ultimo un nido con scuola materna e relativo giardino. Al livello superiore due sale per esposizioni con annessi e una caffetteria, mentre l’ultimo piano è in parte occupato da una serie di aule, un ampio foyer e da un grande auditorium per oltre quattrocento persone.

Un insieme di elevato spessore, coerente con l’ambizioso mandato, dove valori spaziali e strutture funzionali ispirano comportamenti virtuosi. Tra gli altri, significativo è l’esempio del nido per l’infanzia, una struttura capace di andare ben oltre il classico intervento di apertura e sensibilità verso i bisogni di chi lavora, capace di ospitare 80 bambini di cui l’85% provenienti dalle famiglie dei collaboratori del Gruppo Coesia e il 15% da nuclei familiari del territorio. A livello architettonico, il nido è stato concepito come spazio in cui la luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto, espressi attraverso le vivaci cromie, la trasparenza dell’involucro che consente una relazione diretta con il parco, gli ampi giardini d’inverno e gli atelier.

Alla realizzazione vi hanno collaborato aziende come Casalgrande Padana.

web www.mast.org | www.labics.it

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