La “strada mercato” di Guido Maurizio Urbani: un’altra medaglia d’argento per il giovane architetto

Il giovane architetto Guido Maurizio Urbani conquista il suo ennesimo podio piazzandosi al secondo posto per il concorso di idee lanciato dal Comune di Occhiobello con l’obiettivo di riqualificare via Eridania nel tratto compreso tra la rotatoria autostradale e la rotatoria innesto tangenziale.

Il progetto punta su un intervento che rende il sito più attrattivo, sicuro, funzionale e integrato con il sistema ambientale attraverso la reinterpretazione del concetto di “strada mercato”.

Urbani propone la valorizzazione di aree e immobili commerciali e produttivi presenti nel Distretto Eridania, il tutto in un’ottica di sviluppo sostenibile, ripristinando la funzione di asse commerciale insita nella strada oggetto d’intervento e puntando su una riqualificazione dello spazio pubblico attraverso una maggiore qualità architettonica e urbana e una più ricca presenza di servizi per i cittadini. 

La “strada mercato”

La proposta si basa sulla trasformazione di via Eridania in una strada mercato che si estende per circa 1.800 metri, a cavallo tra il nucleo urbano di Occhiobello e la frazione di Santa Maria Maddalena. Si tratta di un’area di importante valore ambientale e paesaggistico, che ha richiesto uno studio sull’inserimento morfologico-funzionale del progetto nel contesto e la previsione della valorizzazione del territorio circostante. 

La “strada mercato” costituisce un importante asse commerciale, oltre che un elemento strutturante per lo spazio pubblico dell’intero Distretto Eridania. Allo stato attuale su questa grande infrastruttura viaria gli spazi di incontro e di aggregazione coincidono con quelli chiusi all’interno di ogni singolo centro commerciale. Quelli esterni sono degradati e hanno esclusivamente funzione di servizio alla mobilità carrabile, sono adibiti a parcheggio e spesso sono de-funzionalizzati e privi di un utilizzo qualificato. 

La proposta dell’architetto Urbani, invece, suggerisce un nuovo principio insediativo basato su un grande spazio pubblico lineare strutturante, costruito intorno a via Eridania, che accolga un viale pedonale attrezzato su entrambi i lati. Questo sarà dotato di piste ciclabili, aree per l’incontro, punti di aggregazione per i cittadini e connetterà tutte le attività economiche distribuite negli ambienti limitrofi. 

L’obiettivo è quello di incentivare, strutturare e dare qualità alla vita urbana spesso chiusa all’interno di edifici commerciali, che non subiranno danni economici, ma vivranno una valorizzazione di immagine e di qualità architettonica, perchè saranno inseriti in uno spazio pubblico completamente trasformato. 

Lo Schema d’Assetto del progetto

Il concetto di base dello Schema d’Assetto del progetto è la reinterpretazione delle caratteristiche funzionali e morfologiche della strada esistente e ha suggerito un disegno generale capace di definire in maniera strutturata le relazioni dello spazio pubblico con il contesto.

Con il nuovo Schema d’Assetto via Eridania non sarà più un fronte dove si susseguono punti vendita per gli acquisti, ma diventerà un luogo di incontro per tutti i cittadini. Sul nuovo asse pedonale saranno localizzate una serie di strutture leggere che ospiteranno i servizi per residenti e utenti esterni. Sarà garantita una efficiente connessione con le attività commerciali distribuite nel Distretto, le quali subiranno semplicemente una riorganizzazione spaziale finalizzata a un’ottimizzazione delle superfici a disposizione e una riqualificazione degli immobili esistenti orientata verso la sostenibilità ambientale ed energetica.

Le aree adibite a parcheggio o de-funzionalizzate saranno trasformate in luoghi polifunzionali adatte ad ospitare eventi, manifestazioni e installazioni temporanee, arricchite dalla presenza di strutture leggere all’interno delle quali si potranno svolgere attività di tipo collettivo. 

Saranno realizzati percorsi ciclopedonali, che attraverseranno lo spazio pedonale di via Eridania e punteranno sul sistema di Bike Sharing, destinati a mettere in rete spazi pubblici, edifici commerciali e aree di valore ambientale-naturalistico.

Il progetto prevede l’utilizzazione di aree commerciali ed edifici dismessi o attualmente in stato di abbandono, che diventeranno luoghi adibiti ad ospitare attività temporanee di varia natura: incubatori di nuove imprese, sedi per il co-working, show room e atelier culturali, spazi di entertainment, luoghi per installazioni artistiche. Le aree di pertinenza, attualmente inutilizzate, potranno diventare spazi di uso collettivo per piccole attività economiche temporanee, eventi e manifestazioni culturali o artitisci. 

Il verde e l’arredo urbano

Il sistema del verde prevede la sistemazione delle aree a diretto contatto con il viale pedonale pubblico attraverso l’alternanza di pavimentazioni semipermeabili, aiuole e zone pavimentate con trattamenti superficiali.

L’arredo urbano sarà arricchito da panchine, rastrelliere per bici e piantumazione di specie arboree autoctone, che avranno la funzione di definire uno spazio pubblico accogliente e adatto alla sosta e al tempo libero. A completamento del nuovo arredo saranno installati nuovi punti luce opportunamente distanziati, così da rendere vivibile e sicuro il luogo anche durante le ore serali o notturne.

Per maggiori informazioni visitare www.urbanhorizon.it

pubblicato in data: 08/05/2017

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