Modulistica Suap standardizzata: nuovi moduli unici pubblicati in Gazzetta ufficiale

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 luglio l'accordo tra Governo, regioni, le provincie autonome, l'Anci e l'Upi, con il quale sono stati adottati moduli standardizzati per la presentazione di istanze per l'apertura, la trasformazione e il trasferimento di alcune attività commerciali e assimilate. Si tratta sia di nuovi moduli che di modifiche alla modulistica unificata adottata con precedenti accordi.

Più nel dettaglio, i moduli unificati e standardizzati pubblicati in Gazzetta sono quelli approvati in Conferenza unificata con l'accordo dello scorso 17 aprile. Le amministrazioni comunali hanno l'obbligo di pubblicare sul loro sito istituzionale entro e non oltre il 28 agosto 2019 i moduli unificati e standardizzati, adottati con l'accordo del 17 aprile e adattati, qualora necessario, dalle Regioni in relazione alle specifiche normative regionali (le Regioni avevano tempo fino al 31 maggio 2019 per adattare i moduli).

La mancata pubblicazione, da parte del comune, dei moduli e delle informazioni, entro il termine previsto, costituisce illecito disciplinare per il responsabile, punibile con la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da tre giorni a sei mesi (articolo 2, comma 5, decreto legislativo n. 126 del 2016).

I moduli approvati in Conferenza unificata il 17 aprile 2019, pubblicati in Gu

I moduli modificati con il nuovo accordo

Ad essere modificati sono i moduli che riguardano le seguenti attività:

  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate e non tutelate)
  • Esercizio di strutture di vendita di dimensioni medie e grandi
  • Esercizio dell'attività di acconciatore e/o estetista
  • Attività per l'esercizio di vicinato
  • Esercizio di vendita per corrispondenza, televisione e altri sistemi di comunicazione, compreso il commercio on-line
  • Attività di somministrazione di alimenti e bevande nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari o nei mezzi di trasporto pubblico
  • Esercizio dell'attività di pulizie, disinfezione, disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione

I comuni sono tenuti ad adeguare la modulistica in uso sulla base delle modifiche approvate, entro e non oltre il 28 agosto 2019. 

La nuova modulistica

I nuovi moduli riguardano la presentazione della Scia per quattro tipologie di attività:

  • Attività di somministrazione di alimenti e bevande all'interno di associazioni e circoli aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali e che hanno natura di enti non commerciali.
  • Attività di somministrazione di alimenti e bevande all'interno di associazioni e circoli non aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali e che hanno natura di enti non commerciali in zone tutelate
  • Strutture ricettive alberghiere
  • Strutture ricettive all'aria aperta

I moduli approvati contengono in allegato le specifiche tecniche (Xml) al fine di consentire l'interoperabilità e lo scambio dei dati tra le amministrazioni.

Vietato chiedere documentazione aggiuntiva

Le amministrazioni non possono chiedere ai cittadini e alle imprese - va ricordato - documenti diversi da quelli indicati nella modulistica. Una volta adottata la nuova modulistica e pubblicata sui siti delle amministrazioni locali, è vietata la richiesta di informazioni e di documenti diversi o aggiuntivi rispetto a quelli indicati nella modulistica unica standardizzata. Il decreto Scia unica, inoltre, ribadisce il divieto di richiedere documenti o informazioni in possesso dell'amministrazione stessa o di altre pubbliche amministrazioni (art. 2, comma 4, Dlgs. n. 126 del 2016).

«Le richieste di integrazione documentale sono limitate ai soli casi in cui non vi sia corrispondenza tra il contenuto dell'istanza, della segnalazione, della comunicazione e quanto pubblicato sui siti istituzionali». Per i responsabili della Pa, la richiesta d'integrazioni documentali non dovute costituisce illecito disciplinare punibile con la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da tre giorni a sei mesi (art. 2 comma, D.lgs. n. 126 del 2016).

La modulistica approvata con i precedenti accordi del 4 maggio, del 6 luglio 2017 e del 22 febbraio 2018

Con l'Accordo del 22 febbraio 2018, la Conferenza unificata aveva approvato un terzo pacchetto di moduli in materia di attività commerciali e assimilate. I moduli complessivamente adottati erano 25 al 31 dicembre 2018, ossia:

  • Scheda anagrafica (comune a tutte le attività e costituisce parte integrante di ciascun modulo)
  • Esercizio di vicinato
  • Media e grande struttura di vendita
  • Vendita in spacci interni 
  • Vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi già abilitati e/o su aree pubbliche 
  • Vendita per corrispondenza, Tv, e‐commerce
  • Vendita presso il domicilio dei consumatori 
  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate)
  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate) 
  • Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande 
  • Attività di acconciatore e/o estetista 
  • Subingresso in attività 
  • Cessazione o sospensione temporanea di attività 
  • Notifica sanitaria ai fini della registrazione (Reg. CE n. 852/2004)
  • Panifici 
  • Tintolavanderie 
  • Somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore 
  • Somministrazione di alimenti e bevande in esercizi posti nelle aree di servizio e/o nelle stazioni
  • Somministrazione di alimenti e bevande nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari o nei mezzi di trasporto pubblico 
  • Autorimesse
  • Autoriparatori 
  • Commercio all'ingrosso
  • Facchinaggio
  • Imprese di pulizie, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione
  • Agenzie d'affari di competenza del Comune

Al fine di consentire l'interoperabilità e lo scambio dei dati tra le amministrazioni, tutti i moduli contengono in allegato anche le specifiche tecniche (schemi dati XML) per la gestione informatica dei contenuti.

Modulistica Suap semplificata e standardizzata: a che punto siamo

A fare il punto sul lavoro di standardizzazione e semplificazione della modulistica per l'avvio dell'attività d'impresa è il secondo rapporto di monitoraggio pubblicato dal Dipartimento della funzione pubblica - Ufficio per la semplificazione e la sburocratizzazione, aggiornato al 31 dicembre 2018.

«Tutte le Regioni - si legge nel rapporto - hanno provveduto ad adottare la modulistica». Quanto all'adozione dei moduli da parte dei comuni, «dai dati rilevati da Formez PA su un campione rappresentativo di 1154 Comuni, emerge che a giugno 2018 il tasso di ottemperanza da parte dei Comuni del campione è pari al 98% relativamente ai moduli approvati con l'Accordo del 4 maggio 2017, al 94% relativamente ai moduli approvati con l'Accordo del 6 luglio 2017 e all'87% per la modulistica approvata il 22 febbraio 2018. Ad un successivo monitoraggio effettuato a novembre 2018, il tasso di ottemperanza agli obblighi di pubblicazione della modulistica approvata con l'Accordo del 22 febbraio 2018 è risultato pari all'88%».

Secondo rapporto sull'attuazione dell'Agenda 2018 - 2020

di Mariagrazia Barletta

L'archivio dei moduli unificati fino ad ora approvati [www.italiasemplice.gov.it]

pubblicato in data: