Nuovo Tribunale di Parigi

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Riceveranno 40.000 euro a testa i tre progetti selezionati nella categoria “professionisti” dalla giuria (comprendente, tra gli altri, Dominique Perrault, Rudy Ricciotti, Benedetta Tagliabue e Bernard Tschumi) del Concorso Internazionale di idee per il nuovo Tribunale di Parigi, mentre 10.000 ne andranno ai cinque vincitori scelti tra gli “studenti“.

Come si apprende dal sito competitionparisjustice.com, la nuova sede giudiziaria ospiterà i processi di primo grado, mentre la Corte d’Appello e la Corte di Cassazione continueranno a svolgere le loro attività sull’île de la Cité, nell’antico Palazzo di Giustizia, che sarà a sua volta sottoposto a un intervento di ristrutturazione. L’EPPJP (Etablissement Public du Palais de Justice), ovvero l’ente fondato nel 2004 per curare la realizzazione di una nuova struttura in grado di integrare la scarsa disponibilità di spazio dei tribunali esistenti, ha ricevuto 275 proposte progettuali per il futuro Tribunal de Grande Instance, che verrà costruito nel quartiere Tolbiac (XIII arrondissement) sulla riva sinistra della Senna.

Nella zona interessata dal progetto sorge la Halle Freyssinet, che risale alla fine degli anni Venti e rappresenta il primo esempio (cnisf.org) di edificio con volte in calcestruzzo precompresso: intitolata all’ingegnere Eugene Freyssinet, all’interno delle sue tre ampie navate, lunghe 310 m e dotate di altezze variabili tra i 16 e i 25 m, ospitava lo smistamento delle merci della Compagnia Ferroviaria Paris-Orleans.

Il bando lasciava ai progettisti la scelta di conservare la Halle o di rimuoverla, in parte o completamente, come sottolinea Le Monde (lemonde.fr), che riferisce anche la polemica nata tra l’EEJP e il Comune di Parigi, contrario alla “decisione unilaterale dello Stato sulla costruzione del nuovo TGI“. Tra l’altro, sempre secondo il quotidiano francese, il 5 dicembre sono attesi i risultati di un concorso a partecipazione ristretta per la riconversione della Halle Freyssinet, organizzato dalla Semapa, la società a capitale misto che gestisce la sistemazione della ZAC-Rive gauche, l’area di sviluppo in cui ricade il sito scelto per il TGI.


Premi

Categoria professionisti

A Fuses & Viader (Spagna)

La struttura proposta conserva la Halle Freyssinet, aperta sul fronte e lateralmente, e la espande con una quarta navata, “slanciata” con alti pilotis e caratterizzata da un’impronta contemporanea.

 

B BOX – Bommier, Bruter e Girard (Francia)

Gran parte della Halle viene conservata e aperta alle attività rivolte al pubblico. In ogni parte del progetto prevale l’idea di interconnessione, che si estende allo sviluppo dei legami del nuovo edificio con l’antico tessuto urbano del XIII arrondissement.

 


C Donis & Betschinger (Olanda)

L’elemento centrale del progetto, che fa coesistere la Halle Freyssinet con un nuovo edificio, è il giardino pubblico, concepito per fornire aria e collegamenti incrociati al quartiere.

 

Per l’elenco completo dei vincitori e dei progetti menzionati, vedi il comunicato stampa (voce Press del menu principale) sul sito ufficiale del Concorso di idee per la progettazione del nuovo Tribunale di Parigi (Tribunal de Grande Instance – TGI).

 

Informazioni sulla Halle Freyssinet (dal sito cnisf.org)

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