Buenos Aires High Performance, i vincitori

Archmedium annuncia i vincitori del concorso internazionale di progettazione per studenti Buenos Aires High Performance.

I partecipanti si sono cimentati con la progettazione di un edificio dedicato al gioco del football e ai ragazzi argentini, da sempre appassionati di sport e soprattutto dediti al calcio e desiderosi di entrare nella leggenda di questa disciplina, sperando di eguagliare il talento di Maradona o di Lionel Messi. L’idea di un complesso sportivo per le nuove promesse nasce dall’esigenza reale di dotare la città di Buenos Aires di un luogo che permetta di coltivare i nuovi talenti, evitando che questi siano costretti ad emigrare per potenziare le loro capacità sportive.

Il nuovo edificio, il BAAR – Buenos Aires Alto Rendimiento viene immaginato come qualcosa in più del semplice centro sportivo, al suo interno i ragazzi devono trascorrere gran parte del loro tempo. Il centro viene pensato come la nuova casa dei futuri calciatori, un luogo dove vivere, studiare, allenarsi e condividere esperienze con altri giovani. La collocazione del nuovo complesso viene individuata nel Parco Julio A. Roca nella zona meridionale della capitale argentina.

I vincitori e il giudizio della giuria

Al primo posto

SSL – Lauro Vicente, Santiago Paez, Lucia Sanguiñedo, Sebastian Gimenez
Università FARQ – Udelar

La giuria ha voluto premiare la sensibilità con cui il progetto si relaziona con il contesto urbano, attraverso volumi bassi e trasparenti, chiari e di completamento della preesistenza. L’edificio si inserisce come un elemento chiave di transizione nel tessuto urbano, generando un passaggio graduale tra l’agglomerato urbano e l’area metropolitana. L’edificio si presenta come un riferimento che, per la sua particolare condizione, si trasforma in un’icona sociale, risaltando l’importanza delle funzioni che la circondano e diventando elemento chiave per lo sviluppo della zona.

Al secondo posto

GARADA – Gabriel Muñoz Moreno, Daniel Fernández Prada, Rafael Garcia-Monge Pozo, Eduardo Garrido Rodriguez, Ricardo Casas de la Cuesta
Università: Escuela Politécnica Superior San Pablo C.E.U

Si premia il valore paesaggistico del progetto che genera una sorta di “tappeto topografico”. L’edificio principale sparisce, generando gradini e percorsi necessari per l’utilizzo del campo di calcio. Stretta la rispondenza del progetto con il programma del concorso e buona la relazione con il parco esistente.

Al terzo posto

GRUPODOS – Sofia Zunino Silva, Yanina Pauer Hernández, Martin Gómez Diaz, Mauricio Núñez Olivera
Università: Udelar

Il progetto si configura come una transizione ottima tra la città diffusa e l’edificio. Conserva la memoria dell’attuale parco senza snaturarlo e genera un’inclinazione per dar vita alle gradonate dello stadio, che diventano parte e continuazione del paesaggio. A sua volta, questa inclinazione nasconde le funzioni dell’edificio, creando una facciata urbana che si confronta con la città e con la sezione stradale.

La giuria: Clorindo Testa, Alberto Vara,s Alejandro Vaca Bononato, Hernán Maldonado, Beatriz La Grutta.

Per visionare i progetti vincitori e menzionatien.archmedium.com/Concursos/End_BAAR/Results.php

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