Design Projects Contest: al primo posto una lampada che modula la luce in base alla posizione

Il suo nome è «Major Tom». È una lampada da tavolo che a seconda della posizione, amplifica o diminuisce la sua intensità luminosa. A progettarla è Filippo Mazzaron che con questa idea conquista il primo posto al concorso Design Projects Contest, lanciato dal network www.arqoo.it e promosso dalla Architetti Emergenti Soc. Coop.

29 i concorrenti, divisi tra studenti d’architettura e designer, sia italiani sia stranieri, che, confrontandosi, hanno espresso il loro punto di vista sul tema del design, proponendo svariati oggetti. La sfida lanciata dal Design Projects Contest era quella di proporre elementi di design, come arredi, oggetti per l’illuminazione, complementi e quant’altro, belli, innovativi e originali.

Novità del contest è stata la presenza in giuria di tre giurati emergenti italiani tutti under 30: Nick Maltese, Chiara Pirro e Bob Lentini

Al secondo posto si classifica Fabio Leone con il progetto “Blend”. Si tratta di una panchina dal design ricercato di dimensioni 224 x 62 x 44 cm (88 cm compreso lo schienale). È composta da 28 moduli a sezione variabile in cemento fibrorinforzato (50 x 25 mm), su cui può essere montato uno schienale dal profilo sinuoso, in legno esotico duro verniciato e rinforzato da piattine di 3 mm.

Terzo classificato: Davide Franchi con il progetto “Great American Nude Room”. 

«L’idea da cui siamo partiti – spiega il progettista – è stata quella di dare vita ad un quadro: “Great American Nude n° 98” di Tom Wesselmann. In sostanza, gli elementi della composizione, concepiti per stare sulla superficie di una tela, acquistano una nuova dimensione, che non è solo la profondità. Si aggiunge un concetto strettamente legato al design: la funzione».

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