D.Vision Architecture è il progetto vincitore del concorso University Island

Young Architecture Competition annuncia i vincitori del concorso internazionale di idee University Island lanciato con l’intenzione di dare nuova forma all’Isola di Poveglia, disabitata da decenni.

La giuria ha individuato il progetto vincitore tra le numerose proposte avanzate da architetti provenienti da oltre cento Paesi e da rinomate personalità del settore, come Peter Cook (Crab studio), Iannis Kandyliaris (BIG), Patrick Luth (Snohetta), Francesco Dal Co (Casabella), Alberto Ferlenga (IUAV), Alessandro Marata (CNAPPC), Pierlugi Cervellati (Cervellati Associati), Francesca Graziani (Agenzia del Demanio), Andrea Boeri (UNIBO).

Il primo premio è andato al team D.Vision Architecture, seguito sul podio da embe office e opps+2c.

I risultati del concorso internazionale di idee University Island

1° posto / “D.Vision Architecture” – Kiana Jalali, Matteo Pagani, Francesco Lanza, Alessandro Vitale

La morfologia dell’isola di Poveglia è influenzata da due fattori: la sua natura selvaggia e la manifattura umana. Questi due segni ne definiscono il limite e costituiscono un recinto.

Il progetto cerca di agire dolcemente sulla forte traccia caratterizzata dalla natura dell’isola. La scelta architettonica opta per una spina dorsale che si sviluppa all’interno di un diaframma, creando uno spazio flessibile, capace di espandersi e di restringersi. La nuova architettura è collocata in una posizione che le consente di dialogare con gli edifici esistenti e con lo spazio esterno lineare.

2° posto / “embe office” – Emanuele Bruno, Beatrice Galimberti

I progettisti hanno avanzato un’ipotesi basata sulla convinzione che il “risveglio” di Poveglia possa costituire il punto di partenza di uno sviluppo vitale dell’isola dal punto di vista culturale, turistico e cittadino. Gli edifici sono concentrati un un’area ben definita e circondata da mura che rendono ancora più evidente la dicotomia tra lo spazio costruito e quello aperto. La scelta è dettata da esigenze economiche e politiche, che hanno portato i progettisti a optare per la densità delle costruzioni, in modo tale da lasciare libero dall’intervento umano il resto dell’isola. Le mura che circondano il complesso riprendono quelle di Venezia, pur essendo frutto di una rilettura in chiave moderna. 

3° posto / “opps+2c” – Francesco Polci, Filippo Pecorai, Antonio Salvi, Paola Chiriatti, Chiara Caroli

Il progetto che si è aggiudicato il terzo posto si intitola “Persona”, inteso nel senso latino del termine, come “faccia”, ma anche come “maschera”. La parola fa riferimento ad una nuova pelle che può rinnovare l’esistente.

Persona è una nuova pelle, appunto, che vuole accentuare la presenza della maschera veneziana attraverso una superficie viva, che reagisce alla luce e alle ombre dialogando in perfetta armonia con il paesaggio circostante. L’architettura cerca di risolvere il dilemma che abbraccia gli interventi sull’esistente e agisce in modo tale da non modificare l’area verde che caratterizza l’isola. Lunghi percorsi con viste prospettiche sul costruito, ampi spazi verdi e un semplice orientamento all’interno del campus sono le principali linee guida del progetto. L’anatomia degli edifici si fonda su tre invenzioni: la riqualificazione delle rovine all’interno delle quali si inseriscono nuovi corpi di fabbrica, la riorganizzazione interna degli edifici esistenti e la realizzazione ex novo dello spazio ottagonale.

Menzioni d’onore “GOLD”

La giuria ha assegnato 4 menzioni d’onore ai team NF, SDCB, LAM ed EFESTO.


Team “NF” – Nestoras Skantzouris, FOTEINI LIAKOU

Team “SDCB” – Andrei Bacoșcă, Alexandra Scurtu, Diana Cosman, Roxana Durdun


Team “LAM” – Andrej Štornik, Luka Peklaj, Miha Rijavec

Team “EFESTO” – Gaia Cella, Gaspar Canepa, Gustavo Pérez Ortega, Juan Octavio Ferreyra

Finalisti e menzionati

La giuria ha assegnato anche 10 menzioni speciali ai team Sushicats, Lapo Ruffi, OMNE Collective, cavejastudio, BassettBenner, RoSca, Bołoz Kitala, Atelier MPBM, LRM e FIOR.E, perchè distintisi tra le numerose proposte pervenute per originalità e creatività.

Informazioni

Per maggiori informazioni sui progetti vincitori e sulle menzioni assegnate è possibile visitare il sito internet www.youngarchitectscompetitions.com

 

 

 

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