Premio Dedalo Minosse alla Committenza: i progetti dei vincitori della X edizione

La Giuria del Premio Dedalo Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, giunto alla sua decima edizione, ha reso noti i nomi dei vincitori e li ha premiati nella cornice d’eccezione offerta dal Teatro Olimpico di Vicenza.

Come ogni anno, oltre ai 4 premiati, sono saliti sul palco una ventina di committenti provenienti da tutto il mondo che ricevono un omaggio al loro contributo all’architettura e alla promozione del talento degli architetti. I riconoscimenti sono dedicati a diversi aspetti del fare architettura, dalla sostenibilità alla valorizzazione e tutela dell’ambiente e del patrimonio, alla promozione culturale, all’attenzione sociale. Il tutto è accomunato dalla volontà di creare architettura di qualità.

Nel valutare le opere si è prestata particolare attenzione alla sostenibilità sociale, economica e ambientale, al Design for All, alla valorizzazione e alla conservazione dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio architettonico, all’uso di tecnologie e materiali innovativi, alla valorizzazione delle tradizioni locali, all’approccio multidisciplinare e all’integrazione dell’architettura con arte e design.

Alla decima edizione hanno partecipato circa 400 progetti provenienti da tutto il mondo, tra i quali la Giuria internazionale – composta da Paolo Caoduro, sostenitore principale del Premio, Italia; Cesare M. Casati, direttore de l’ARCA, Italia; Fortunato D’Amico, architetto e curatore indipendente, Italia; Peter Eisenman, architetto Eisenman Architects USA; Bruno Gabbiani, presidente di ALA-Assoarchitetti, Italia; Marcella Gabbiani, direttrice del Premio Dedalo Minosse, Italia; Richard Haslam, storico d’architettura, Gran Bretagna; Katsufumi Kubota, architetto Architect Studio Japan, Giappone; Heiner Oberrauch, committente vincitore del premio ALA Assoarchitetti 2013-2014; Michelangelo Pistoletto, artista, Italia; Andrea Tomasi, presidente Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa – ha selezionato i progetti meritevoli dei seguenti premi:

  • Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura
  • Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura OCCAM – Under 40
  • Premio ALA – Assoarchitetti Fondazione Inarcassa
  • Premio ALA-Assoarchitetti – Under 40

In occasione del ventennale del riconoscimento è stato assegnato anche il Premio Andrea Palladio – dedicato alla committenza che si è distinta negli ultimi vent’anni per un’attività particolarmente illuminata e continuativa.

La commissione ha, inoltre, conferito numerosi altri riconoscimenti speciali messi a disposizione da Patrocinatori e Sponsor.

Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura

Il vincitore del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura va a Philippe Prost per la realizzazione del progetto commissionato dalla Regione Hauts de France The ring of remembrance.

L’opera è l’esito di un concorso lanciato nel 2011 con l’intenzione di creare un memoriale internazionale per celebrare il centenario della Prima Guerra Mondiale.

Committente: Regione Hausts de France

Progettista: Philippe Prost AAPP
Titolo dell’Opera: The ring of remembrance
Realizzazione: 2014, Ablaint Saint Nazaire, Hauts de France, France

Il progetto doveva prendere forma sulla collina di Notre-Dame-de-Lorette, un sito naturale protetto, accanto all’esistente cimitero nazionale francese. Abbracciando l’intento di esprimere una dichiarazione politica, Prost ha concepito un progetto che vuole sopraffare l’orrore della Guerra attraverso la commemorazione dei suoi combattenti, così da ricordarci costantemente quale sia il valore della pace e quanto sia importante per l’Europa immaginare un futuro pacifico.

Un nastro di fibrocemento scuro, che con il suo colore cupo ricorda la guerra, è sospeso su una collina affacciata sulla pianura di Artois e traccia una linea orizzontale lunga 328 metri.

Internamente la luce si riflette su 500 fogli di metallo dorato sui quali sonoriportati i nomi dei 579.606 combattenti caduti in battaglia a Nord-Pas-de-Calais, disposti in ordine alfabetico senza distinzione di nazionalità rango o ceto, ma uniti sempre nella comune umanità.

Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura – OCCAM Under 40

Committente: Lilia Bazán

Progettista: EDAA Luis Arturo García
Titolo dell’Opera: Casa Meztitla
Realizzazione: 2013, Tepoztlán, Morelos, México

L’opera, realizzata nel 2013 in Messico, è stata commissionata da Lilia Bazan, matematica, statistica, filantropa ed esperta di investimenti che ha dedicato la sua vita allo studio dei comportamenti della popolazione.

Casa Meztitla è un intervento sul paesaggio naturale che vuole esibire il valore dell’ozio, il clima tropicale, la luce del sole intenso, i profumi della natura, i terrazzamenti vecchi oltre 500 anni e l’onnipresente roccia della montagna El Tepozteco.

Costruita in pietra grezza, si insinua sotto gli alberi, sui declivi in pietra ricoperti di macchie verdi. È la creazione di uno spazio puro all’interno dello spazio naturale. L’idea di Lilia era quella di costruire una casa che avesse un rapporto simbiotico tra interno ed esterno.

Una volta avviato il progetto l’acqua ne è diventata protagonista. In quella regione, infatti, il periodo delle piogge è molto breve e, per fornire acqua alla casa tutto l’anno, è stato necessario mettere a punto un sistema di gestione e di immagazzinamento delle acque piovane particolarmente efficiente.

Premio ALA – Assoarchitetti Fondazione Inarcassa

Committente: Alastair Holberton

Progettista: Lazzarini Pickering architetti
Titolo dell’Opera: “The Bluff” Villa in the Chilterns
Realizzazione: 2013, The Chilterns, Oxfordshire, United Kingdom

Alastair Holberton, imprenditore australiano di successo attivo a Londra, desiderava realizzare una nuova casa per la famiglia sul luogo della precedente villa in stile edoardiano, in uno straordinario sito naturale. Il progetto ha visto un coinvolgimento attivo del committente, che è diventato di fatto il terzo membro del gruppo di design che si è occupato della realizzazione.

La villa è situata in una zona protetta di grande bellezza naturale e si compone di una casa e di un giardino con piscina. In asse con la strada d’accesso è stato creato un giardino formale ovale con un padiglione che si insinua sotto la vegetazione, mentre la casa vera e propria sorge su un livello inferiore, visibile solo all’arrivo.

La disposizione dei volumi, legata alla rotazione tra l’asse della strada e quello del promontorio The Bluff, crea un giardino interno protetto dai venti freddi che soffiano da nord ovest.

L’edificio è plasmato sulla base di principi di sostenibilità che vogliono tetti verdi, prati sospesi, telai d’acciaio e sistemi di ventilazione naturale.

Premio ALA Assoarchitetti – Under 40

Committente: Ville de Gembloux – Benoît Dispa

Progettista: DEMOGO studio di architettura
Titolo dell’Opera: Polo Municipale di Gembloux
Realizzazione: 2015, Gembloux, Namur, Belgium

Il nuovo Polo Municipale di Gembloux, storica città medievale della Vallonia, è un progetto pubblico fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dal sindaco Benoît Dispa, che ha scelto di riorganizzare attività di gestione e vita della città intorno a un nuovo cuore urbano.

Il committente si è dimostrato subito disponibile ad affidare il progetto a uno studio molto giovane e proveniente da un altro paese, DEMOGO, che ha indirizzato il proprio lavoro sul tema del rapporto tra contemporaneità e contesto, riflettendo la propensione verso la dimensione evocativa dell’opera di architettura.

I temi fondamentali sono stati la ricomposizione delle interazioni tra parco e città, la ricucitura con il tessuto irregolare esistente e l’attenzione per le viste generatrici sui simboli di Gembloux, in una frammentazione di parti minute adeguate alla scala urbana. I nuovi frammenti, rivestiti di rame, si stabiliscono ed emergono dalla superficie irregolare del parco, sfruttando le variazioni altimetriche in una successione articolata di spazi pubblici complementari. I corpi affiancati e sovrapposto generano dei vuoi sospesi negli spazi di relazione tra le parti, luoghi di transizione, di movimento e di percezione del paesaggio.

Premi Palladio

Il Premio Palladio è attribuito ai committenti che abbiano realizzato negli ultimi vent’anni, con continuità d’impegno e di visione, in sintonia con uno o più architetti, una pluralità di opere che siano risultate significative per il progresso culturale, sociale ed economico della comunità per la quale sono state costruite.

Premio Andrea Palladio – Italia

Committente: Reinhold Messner

Progettista: Karl Spitaler, Robert Danz , Arnold Gapp, Werner Tscholl, Paolo Faccio, Enzo Siviero, EM2 Architekten Gerhard Mahlknecht, Kurt Egger, Heinrich Mutschlechner, Zaha Hadid Architects

Titolo dell’Opera: MMM Juval – Castelbello (BZ), MMM Ortles – Solda all’Ortles (BZ), MMM Firmian – Castel Firmiano (BZ), MMM Dolomites – Cibana di Cadore (BL), MMM Ripa – Brunico (BZ), MMM Corones – Plan de Corones Brunico – Marebbe (BZ)
Realizzazione: 1995-2015 Provincia di Bolzano e Provincia di Belluno, Italia

In quest’opera Reinhold Messner si è speso generosamente per trasmettere la propria sensibilità culturale ed estetica, sviluppata in una moltitudine di esperienze e spedizioni. La Montagna rappresenta il filo conduttore nell’ideazione dei Messner Mountain Museum (MMM) e diventa il luogo ideale, eletto per la realizzazione della nuove architetture e allo stesso tempo è il tema centrale delle esposizioni. Le opere realizzate da Messner sono fortemente caratterizzate da un equilibrio tra la preesistenza e il progetto, il nuovo e l’antico, dicotomie che si fondono a costituire nuove unitarietà.

Premio Andrea Palladio – Internazionale

Committente: Fernando Zobel de Ayala – Ayala Land

Progettisti: William Higgins; AECOM – Master Planner; Leandro V. Locsin & Partners – Club House; Architecture International – Sea Breeze Verandas; Leandro V. Locsin & Partners; SOM and Leandro V. Locsin & Partners; Casas+ Architects; Callison RTKL; GF & Partners; Skidmore, Owings & Merrill (SOM), PRSP; Conrad T. Onglao & Associates; Lor Calma & Partners

Titolo dell’Opera: Anvaya Cove, Ayala Museum, Ayala Triangle Garden, Ayala Tower One, Bonifacio Global City Arts Center, Greenbelt, Nuvali Evoliving Center, Pangulasian Island, Roxas Triangle, The Mind Museum

Realizzazione: Filippine

Fernando Zobel de Ayala, quale presidente di Ayala Land, ha promosso negli ultimi 25 anni, circa 200 progetti nelle Filippine, che testimoniano un costante impegno nei confronti del patrimonio architettonico e dell’ambiente naturale costruito del suo Paese e un assiduo contributo per il bene della comunità filippina.

Per maggiori informazioni e conoscere i vincitori dei premi speciali e i selezionati visitare www.dedalominosse.org.

Tutti i progetti selezionati sono esposti fino al 16 luglio 2017 a Vicenza al Museo Civico di Palazzo Chiericati.

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