Bolle trasparenti per rimirar le stelle, le Observatory Houses del Castello di Roccascalegna

Le residenze-osservatorio dello studio gcarchitetti vincono il primo premio del concorso Observatory Houses indetto da YAC.  Tra i 583 progetti candidati, provenienti 101 nazioni, è l’approccio rispettoso dello studio italiano a convincere maggiormente i giudici.

Il concorso ha l’ambizione di sviluppare, per la prima volta in Italia, il modello abitativo delle dimore-osservatorio, una tipologia di residenza temporanea esclusiva e sostenibile, orientata a garantire la tutela e la valorizzazione del contesto paesaggistico in cui si situa.

Lo scenario scosceso e verdeggiante, in cui si staglia il Castello di Roccascalegna è stato il terreno di sfida dei partecipanti al concorso. L’obiettivo: un intervento di architettura capace di esaltare il panorama di questo territorio diventando una meta-simbolo. 

I progetti vincitori, premiati durante il seminario formativo Architetture Osservatorio alla Fiera di Rimini, sono accomunati da un approccio rispettoso del contesto, attento alle tradizioni locali e propositivo rispetto alla nuova vocazione turistica del luogo.

Observatory Houses | I progetti Vincitori

Primo premio

Team: gcarchitetti
Membri: Carlo Gaspari, Beatrice Comelli, Matteo Cascini
Paese: Italia

Il progetto lascia l’immagine del Castello di Roccascalegna intatta, decidendo invece di situarsi ai piedi della chiesa.
L’intervento prende la forma di un muro, una sorta di fortificazione, che dal punto di vista paesaggistico sembra rispondere allo sperone su cui è posto il Castello e funzionalmente racchiude le residenze-osservatorio.

Questa soluzione permette di trovare una nuova terrazza panoramica, un nuovo spazio pubblico, dove, come sporgenze naturali, spuntano delle bolle di vetro dove gli ospiti potranno privatamente assistere allo spettacolo della volta celeste. 

Le residenze-osservatorio infatti si distribuiscono su due piani, concludendosi in cima alla terrazza con delle stanze di osservazione in vetro sferiche; questi elementi, raggiungibili dagli appartamenti, sono stati pensati per godere un momento di relax, guardando le stelle in modo confortevole e intimo.

La proposta acquista un respiro più ampio proponendo anche un percorso pubblico capace di guidare il turista alla scoperta del territorio, attraverso un susseguirsi di punti di osservazione privilegiati.

Il primo accesso si situa ai piedi del muro, alla fine del villaggio, da questo punto, utilizzando un ascensore, i turisti potranno raggiungere le nuove residenze e la terrazza belvedere in cima, dove si potrà apprezzare il panorama sulla Majella e la Fortezza.
La passeggiata potrà quindi continuare verso il Castello, dove un nuovo ascensore permetterà ai visitatori di accedere fino al punto più alto. Questo ascensore è stato disegnato come un completamento delle rovine, una ricostruzione simbolica della porta d’accesso al Castello.

Secondo premio

Team: MAYBE
Membri: Sebastien Lafresiere, Alexis Beaussart
Paese: Australia

Il progetto parte da un’intuizione formale: il giroscopio, inteso come archetipo per esprimere la relazione tra la fisicità della forma e il paesaggio circostante.

Attraverso una rotazione su tutti e tre gli assi cartesiani, la struttura si solleva in modo da permettere una doppia tipologia di fruizione del complesso, sfruttando al meglio le curve di livello naturali.
Un percorso circolare sul tetto della struttura, che permette un panorama sul Castello e sulla chiesa, e l’entrata vera e propria al complesso, che avviene attraverso il grande giardino nel cuore dell’intervento.

Inteso come un santuario naturale dove ritrovare la calma lontano dagli stress della vita cittadina, il fulcro dell’intervento è il giardino naturale, è questo il luogo di accesso all’edificio ed è su questo spazio che tutti gli ambienti si affacciano.

Dalla lobby, direttamente adiacente al giardino, si accede al ristorante, alla libreria, al lounge, fino ad arrivare alle stanze, posizionate strategicamente al margine del giroscopio, in modo da permettere ad ogni unità di godere dell miglior panorama possibile sul cielo.

Terzo premio

Team: NE_HOUSE
Membri: Konstantina Papanikolaou, Julen Aguinagalde, Lopez de Calle, Anastasios Theodorakakis
Paese: Regno Unito

Per salvaguardare la coerenza degli elementi esistenti, il Castello di Roccascalegna e la Chiesa, il progetto si suddivide in tre parti: le Observatory Houses, ai piedi della chiesa, le Observatory Cabins vicino alla Fortezza e un nastro circolare, lo skylounge, ai piedi della collina, in posizione baricentrica rispetto agli altri elementi.

Il progetto in questo caso consiste nell’aver stabilito un sistema nel quale gli elementi si inseriscono, le costruzioni si sviluppano coerentemente con le viste sul paesaggio che possono generare, ogni volume è progettato pensando all’unicità del cielo notturno, considerando l’osservazione non solo come un’attività ma come un’esperienza spaziale.

Il nuovo intervento si ispira al vocabolario del costruito circostante, offrendone una nuova interpretazione.

Gold Mentions

Team: Romain Bonino
Membri: Romain Bonino
Paese: Francia

Team: Studio Pare
Membri: Carolina Medici, Mark Adamson, Andrea De Matteis , Angelica Tortora
Paese: Italia

Team: MAKA
Membri: Marta M
Paese: Italia

Team: Architectress
Membri: Carol Nung, Suo Ya, Jueying Liu
Paese: Stati Uniti

La lista completa dei vincitori sul sito:
www.youngarchitectscompetitions.com

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