Dl Crescita, ok alla Camera. Sicurezza scuole: imprese scelte con procedura negoziata per lavori entro i 5,5 mln

Comuni e provincie beneficiari di finanziamenti statali per la messa in sicurezza delle scuole, relativi al triennio 2019-2021, possono avvalersi di Invitalia per bandire le gare per l'affidamento dei relativi lavori. Se, però, la centrale di committenza del ministero dell'Economia non pubblica gli atti di gara entro 90 giorni dalla ricezione dei progetti definitivi, gli enti locali, per importi fino alla soglia comunitaria (pari a 5.548.000 euro), possono affidare i lavori avvalendosi della procedura negoziata, previa consultazione di almeno 15 imprese - «se esistenti», recita la normativa -, individuate sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. Resta da rispettare il criterio di rotazione degli inviti.

A stabilirlo è un emendamento al decreto Crescita, approvato alla Camera, che ha licenziato il provvedimento che passa ora all'esame del Senato. A Palazzo Madama, però, non c'è più tempo per ulteriori modifiche, giacché il decreto deve essere convertito in legge entro il 29 giugno.

Si veda anche:
• Regime forfettario: cosa cambia con le modifiche (definitive) del Dl Crescita;
• Eco-bonus, sisma-bonus e incentivi per edifici antisismici e Nzeb: ecco cosa cambia

Aggiornamento del 1 luglio 2019
Dl Crescita: ecco il testo della legge di conversione (in vigore) pubblicato in Gazzetta ufficiale

Aggiornamento del 27 giugno:
Il decreto Crescita è stato convertito in legge e licenziato in via definitiva al Senato. Qui le novità che riguardano il fisco e quelle relative all'edilizia e agli appalti.

Il testo del Ddl di conversione approvato alla Camera

La deroga al Codice dei contratti

La nuova disposizione introduce una deroga alle modalità di affidamento di lavori stabilite dal Codice dei contratti. Le modalità di affidamento dei lavori sottosoglia - va ricordato - sono state modificate dalla cosiddetta legge Sblocca-cantieri entrata in vigore il 18 giugno, che già ha dato maggior spazio all'affidamento diretto e alla procedura negoziata. Per effetto della legge Sblocca-cantieri (legge 55 del 2019), per importi pari o superiori a 150mila euro e inferiori a 350mila euro, si può far ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, consultando, se esistenti, almeno dieci operatori economici. Al di sopra del milione attualmente bisogna applicare la procedura aperta.

Per gli enti locali che applicheranno la deroga costruita ad hoc per le scuole, è previsto l'obbligo di mantenere la destinazione ad uso scolastico degli edifici oggetto delle gare per almeno cinque anni dall'avvenuta ultimazione dei lavori.

Tale deroga, prevedendo la possibilità per gli enti locali di fermarsi all'elaborazione del definitivo, va letta con altre due modifiche al Codice del contratti apportate dalla legge Sblocca-cantieri. La prima è quella messa a punto per sospendere, fino al 31 dicembre 2020, il divieto di appalto integrato. La seconda consente, fino al 31 dicembre 2020, di affidare i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (purché non prevedano il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali di opere o impianti) sulla base del definitivo e di eseguire i lavori prescindendo dall'avvenuta redazione e approvazione del progetto esecutivo.

di Mariagrazia Barletta

 

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