Inchiostro degli e-book per gli occhiali vincitori del Compasso d’Oro

Emily Catena è tra i vincitori del premio ADI

Emily Catena, diplomata IED Roma in Product Design nel 2010, è tra i tre vincitori della Targa Giovani del XXIII Premio Compasso d’Oro ADI. La proclamazione è avvenuta mercoledì 28 maggio presso lo spazio ex Officine Ansaldo, messo a disposizione per l’occasione dal Comune di Milano per ospitare la mostra dei prodotti che hanno concorso al XXIII Compasso d’Oro ADI, inaugurata ad aprile alla vigilia del Salone Internazionale del Mobile di Milano.

Tra le varie categorie, la Targa Giovani rappresenta il più alto riconoscimento attribuito a junior designer in Italia, frutto di tre anni di selezioni su circa 500 candidature provenienti da tutte le scuole di livello universitario e accademico, pubbliche e private.

Emily si aggiudica il premio con il suo progetto di tesi IED: Color ID. Il progetto consiste in un prototipo di occhiali che prevede l’acquisizione e l’applicazione sulla montatura di differenti texture e colori grazie a Color e-ink, inchiostro digitale già presente negli e-book. Attraverso questa tecnologia inserita all’interno dell’occhiale e insieme ad altri dispositivi (bluetooth, gel conduttivo, processore, batteria thin Energy e piastrine conduttrici), è possibile trasferire immagini da riprodurre sulla superficie dell’occhiale, anche da un semplice telefono cellulare.

Nato da un’idea di Gio Ponti e istituito nel 1954, il Premio Compasso d’Oro ADI è il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design. Viene assegnato ogni tre anni da una giuria, appositamente incaricata da ADI e Fondazione ADI, che lavora sulla base della selezione pubblicata sugli ADI Design Index annuali. Il Premio viene celebrato in questa XXIII edizione a Milano, sua città d’origine, in occasione del suo sessantesimo anniversario (1954-2014), dopo le precedenti edizioni svoltesi a Torino nel 2008, in occasione di Torino World Design Capital, e a Roma nel 2011, per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

I vincitori del XXIII Compasso d’Oro ADI:
Gianandrea Fabbro, prod. Ducati Motor Holding / Marc Sadler, prod. IFI / Enzo Berti, prod. Torremato – Il Fanale Group / Daniel Rybakken, prod. Luceplan / Fabrizio Giugiaro – Giugiaro Design, prod. Same Deutz-Fahr / GSG International, prod. GSG International / Flavio Manzoni – Centro Stile Ferrari, Pininfarina, prod. Ferrari / Stefano Micelli, prod. Marsilio / Issey Miyake Reality Lab., prod. Artemide / Beppe Finessi (direttore), Artemio Croatto (art director), prod. Foscarini (promotore), Corraini Edizioni / Lissoni Associati, prod. Lualdi / MM Design, prod. Garmont / Davide Groppi, prod. Davide Groppi / Enzo Calabrese, Davide Groppi, prod. Davide Groppi / Giulio Iacchetti, Matteo Ragni, prod. Montini / Migliore+Servetto Architetti Associati, prod. BTicino / Thomas Heatherwick, prod. Magis / Adriano Design, prod. Facem Tre Spade / Marco Broglia, Renzo Pigliapoco, prod. Uno61 / Fattorini+Rizzini+Partners, prod. Desalto.

Targa giovani:
Bettina Böhm, Libera Università di Bolzano – Freie Universität Bozen / Emily ‎Catena – IED Roma / Matteo Costa, Politecnico di Milano.

La galleria dei progetti vincitoriwww.adi-design.org

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