Leaf Awards 2015: tra i vincitori Robby Cantarutti, 3TI Progetti e LAN

Vincitore assoluto è lo studio giapponese Hiroshi Nakamura

Il vincitore assoluto del Leaf Awards 2015, il prestigioso premio che dà risalto alle soluzioni architettoniche innovative e di riferimento per la comunità internazionale, è lo studio giapponese Hiroshi Nakamura. Ma ottimi risultati arrivano anche dall’Italia: Robby Cantarutti, 3TI Progetti e lo studio italo-francese LAN conquistano rispettivamente le categorie “Edificio residenziale dell’anno – unifamiliare”, “Miglior edificio del futuro” e “Migliore realizzazione nella categoria commercio”.

Hiroshi Nakamura & NAP, Cappella per matrimoni costruita per un hotel di lusso in Giappone, Foto © koji fujii

Il Premio, assegnato nelle precedenti edizioni a Zaha Hadid, David Chipperfield, SOM e Steven Holl, vide nel 2011 trionfare Paolo Brescia e Tommaso Principi di OBR Open Building Research con il progetto del complesso residenziale Milanofiori Nord che, oltre ad aggiudicarsi il premio Overall Winner Leaf Awards, vinse anche la categoria “The Residential Building of the Year”. E anche quest’anno l’Italia riceve qualche riconoscimento.

Casa sul fiume Natisone, Firmano (Udine)

Robby Cantarutti conquista la giuria con la casa sul fiume Natisone a Firmano, in provincia di Udine. Si tratta di una casa-capanna con annesso studio progettata con Francesca Petricich e che gli architetti hanno disegnato per viverci. Una casa tra i boschi, composta da due bassi volumi in parte rivestiti con pietra di Muggia, un’arenaria ricca di ferro che col tempo assume il colore della ruggine. E poi: vetrate, cemento a vista per realizzare una simbiosi perfetta con il contesto naturale.

Nuovo Centro civico a Villacidro, in Sardegna

Ad essere premiato dal Leaf Awards è il progetto, non ancora realizzato, per un centro civico nella città di Villacidro, vincitore nel 2014 di un concorso internazionale. Il progetto è firmato da 3TI Lab, dipartimento di architettura della società di ingegneria romana 3TI Progetti Spa. Il luogo in cui sorgerà il nuovo complesso rappresenta un punto di riferimento importante per la città e i suoi abitanti, per la storia e le caratteristiche naturali che lo contraddistinguono. Il nuovo polo civico reinterpreta il contesto urbano e  naturale.

La sede del nuovo edificio sarà infatti all’interno dello storico giardino del Palazzo episcopale, nella parte più elevata dell’area. Adattato alla morfologia del sito, il nuovo polo si apre alla città e diventa un parco urbano, un teatro, un forum e un’arena, ma ospita anche atelier e spazi espositivi.

Torre Euravenir a Lille (Francia)

© Julien Lanoo, 2014

La torre è progettata dallo studio italo-francese LAN (Local Architecture Network) con sede a Parigi e fondato da Benoit Jallon e Umberto Napolitano. Il luogo è il quartiere Euralille – nella città francese di Lille, costruito su disegno di Rem Koolhaas. L’edificio ospita uffici e locali commerciali, posizionato all’incrocio di importanti vie di comunicazione, è stato immaginato come un punto di connessione tra diversi elementi che sono nel suo intorno.

© Julien Lanoo, 2014

© Julien Lanoo, 2014

Ogni piano è organizzato intono ad un nucleo centrale composto dai collegamenti verticali e locali di servizio in modo da ottenere massima flessibilità per gli spazi degli uffici. Una geometria sfaccettata e finestre aperte a 360 gradi sul contesto urbano, caratterizzano il progetto.

In giuria:

Michael Clark – Director, Aedas / Alan Crawford – Founder, Crawford Partnership Architects / Valerie Evans – Director, Architecture, Atkins Global / Firas Hnoosh – Director, BDP / Božana Komljenović – Associate, Zaha Hadid Architects / Lukasz Platkowski – Tall Buildings Practice Area Leader, Principal, Gensler / Heinz Richardson – Director, Jestico + Whiles / Jim Rimelspach – Principal and Founder, Wilson Associates / Peter Shaw – Global Board Director, Aedas.

 


Gli altri progetti vincitori Leaf Awards 2015

Categoria Mixed – Use Building of the Year
Kavellaris Urban Design KUD – 2 girls Building

Categoria Residential Building of the Year – Multiple Occupancy
Studio MK27 – V_Itaim

Categoria International Interior Design Award of the Year
INNOCAD – HQ ÖBB

Categoria Hospitality Building of the Year
Hiroshi Nakamura & NAP co. Ltd – Ribbon Chapel

Categoria Refurbishment of the Year
Nikken Space Design Ltd – ANA Crowne Plaza Hotel, Hiroshima Chapel

Categoria Public Building of the Year
Tabanlioglu Architects Melkan Gursel & Murat Tabanlioglu – Dakar Congress Center

Steven Holl Architects with JM Architects – Seona Reid Building – Glasgow School of Art

Categoria Best Sustainable Development of the Year
Kaunitz Yeung Architecture – Wanarn Clinic

Henning Larsen Architects – Campus Kolding, SDU, University of Southern Denmark

Categoria Best Future Building of the Year – Drawing Board
Sanjay Puri Architects – Reservoir

Categoria Best Future Building of the Year – Under Construction
Andrew Bromberg of Aedas – The West Kowloon Terminus under the Hong Kong Section of the Express Rail Link project

Categoria Urban Design of the Year
Henning Larsen Architects and Tredje Natur –  Vinge Train Station

Categoria Best Façade Design and Engineering of the Year
Logon Architecture – Shanghai Museum of Glass

Lifetime Achievement Winner  – Moshe Safdie

web www.arena-international.com/leafawards/

 

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