legge di bilancio 2026

    Anche gli edifici condonati beneficiano delle semplificazioni normative previste per favorire la rigenerazione urbana

    Anche gli edifici condonati beneficiano delle semplificazioni normative previste per favorire la rigenerazione urbana

    Le nuove regole nella legge di Bilancio 2026

    Anche gli edifici regolarizzati mediante il primo, secondo o terzo condono edilizio possono beneficiare delle leggi di semplificazione introdotte dalle regioni per favorire la rigenerazione urbana. A stabilirlo è la legge di Bilancio 2026.
    Legge di Bilancio 2026, nasce il prezzario nazionale

    Legge di Bilancio 2026, nasce il prezzario nazionale

    I prezzari regionali dovranno mantenersi nelle soglie individuate a livello nazionale, eventuali scostamenti andranno motivati

    Un prezzario nazionale con il costo dei prodotti, delle attrezzature e delle lavorazioni. Lo prevede la legge di Bilancio 2026 con il triplice obiettivo di coordinare i prezzari regionali, creare condizioni per la sostenibilità dei quadri economici e monitorare il costo delle opere sull'intero territorio nazionale.
    Legge di Bilancio 2026: sotto i 5mila euro la Pa taglia la parcella al professionista con debiti col Fisco

    Legge di Bilancio 2026: sotto i 5mila euro la Pa taglia la parcella al professionista con debiti col Fisco

    Si conclude l'odissea della misura che, rispetto a quanto aveva proposto il governo, viene alleggerita

    Per pagamenti entro i 5mila euro, la pubblica amministrazione e le società a prevalente partecipazione pubblica, dopo aver effettuato i dovuti controlli, tagliano la parcella se il professionista ha cartelle esattoriali da pagare.
    Linea dura del governo: la Pa non paga il professionista se non è in regola con Fisco e contributi

    Linea dura del governo: la Pa non paga il professionista se non è in regola con Fisco e contributi

    L'Esecutivo rimarca la linea dura e propone un emendamento al Ddl di Bialncio 2026 che estende la misura iniziale

    Con un emendamento alla Manovra 2026, il governo rimarca la linea dura: le pubbliche amministrazioni non devono pagare l'onorario ai professionisti che rendono una prestazione nei loro confronti se questi ultimi hanno debiti contributivi o con il Fisco.
    La Pa taglia la parcella ai professionisti con debiti entro i 5mila euro

    La Pa taglia la parcella ai professionisti con debiti entro i 5mila euro

    Al Senato si avvia su questa strada la correzione della misura del Ddl di Bilancio che prevede il blocco dei pagamenti verso i professionisti con debiti contributivi o previdenziali

    Se il professionista ha cartelle esattoriali da pagare di importo entro i 5mila euro, la pubblica amministrazione, al momento del pagamento del compenso, decurta da quanto dovuto le somme iscritte a ruolo. Potrebbe risolversi così la questione del blocco dei pagamenti ai professionisti che hanno debiti fiscali o contributivi.