Dl Rilancio definitivo: la sintesi (e gli approfondimenti) delle novità più importanti per i professionisti

Confermato senza modifiche il bonus di maggio (ancora da erogare) per i professionisti iscritti alle casse private. Nessuna estensione del contributo a fondo perduto a favore dei professionisti ordinistici, così come era stato chiesto a gran voce dalle associazioni di categoria e dagli ordini professionali.

Esce modificato il Superbonus al 110 per cento. E poi molte altre piccole novità: da rafforzamento del bonus pubblicità e della misura "Resto al Sud", alla riduzione delle bollette elettriche. Incrementati di 16mila unità i posti che si contenderanno gli aspiranti professori che parteciperanno ai concorsi a cattedra ordinario e straordinario già banditi.

Ecco di seguito i principali contenuti della legge di conversione del Dl Rilancio. Ormai il testo ha preso la sua veste definitiva: è stato approvato alla Camera e ora passa al Senato, dove, però, non ci sarà tempo per modifiche: il Dl va convertito entro il 18 luglio 2020.

Aggiornamento del 21 luglio
Il testo della legge Rilancio pubblicata in Gazzetta ufficiale e in vigore dal 19 luglio.

Superbonus del 110%

Nel campo dell'edilizia, il contenuto di maggior impatto del provvedimento è senza dubbio il Superbonus, ossia il nuovo sgravio fiscale che consente di detrarre il 110 per cento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 per far fronte a interventi antisismici e di efficientamento energetico. In luogo della detrazione,  l'ammontare del credito può materializzarsi in uno sconto in fattura oppure il credito spettante può essere ceduto alle banche.

Per i dettagli si rimanda agli approfondimenti:
Superbonus 110 per cento: ecco come cambia (definitivamente) con la conversione del Dl Rilancio
• Eco-bonus e sisma-bonus al 110 per cento: il ruolo (e le responsabilità) dei professionisti

Bonus 600 e 1000 euro per i liberi professionisti

Nessuna modifica è stata apportata all'articolo 78 sul Fondo per il reddito di ultima istanza destinato ai professionisti iscritti alle casse private. All'indennità di 600 euro di aprile dovrebbe aggiungersi un secondo bonus per maggio, che, secondo gli annunci arrivati dal ministro dell'Economia, dovrebbe valere mille euro. Per il bonus di maggio bisogna attendere un ulteriore decreto attuativo, sempre a firma dei ministeri del Lavoro e dell'Economia, che determini i requisiti di accesso al beneficio.

Tra l'altro resta fermo il nodo da sciogliere, relativo all'articolo 86 del Dl cosiddetto Rilancio, che - per come è scritto - crea problemi di interpretazione sulla incompatibilità tra le indennità di marzo e quelle di aprile e maggio destinate ai professionisti ordinistici. Sono stati presentati emendamenti per correggere tale articolo, ma sono stati respinti tutti in V Commissione alla Camera.  

Concorso a cattedra: il numero dei posti è incrementato di 16mila unità

Il numero dei posti previsti nell'ambito del concorso ordinario e della procedura straordinaria per il reclutamento di docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, di recente banditi, è incrementato di complessivi 16mila posti, equamente ripartiti fra le due procedure.

Viaggi gratis per studenti universitari (anche di master e dottorati)

Gli studenti iscritti presso università o istituzioni di alta formazione, per il conseguimento della laurea, di un master o di un dottorato di ricerca, potranno viaggiare gratis per un mese (a scelta tra i restanti del 2020) sulla rete ferroviaria italiana. Nello stesso mese prescelto potranno visitare gratuitamente musei, monumenti, gallerie e aree archeologiche situati nel territorio nazionale.  Per l'attuazione occorre un decreto del ministero delle Infrastrutture, da emanare, di concerto con il ministero delle Finanze, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del Dl Rilancio.

Nasce la borsa di «dottorato comunale»

Presto il dottorato di ricerca potrà essere svolto per conto di un comune delle aree interne del Paese, con l'obiettivo di attuare e studiare strategie locali per lo sviluppo sostenibile. A questo scopo vengono stanziati 9 milioni di euro, divisi equamente per gli anni dal 2021 al 2023, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (programmazione 2014-2020).

Per approfondire:
• Con la conversione del Dl Rilancio nasce la borsa di «dottorato comunale»

Fondo perduto: nessuna apertura ai professionisti iscritti alle casse private

Nessuna apertura ai professionisti iscritti alle casse di previdenza private per quanto riguarda i contributi a fondo perduto previsti per le imprese, nonostante le richieste espresse a gran voce dai rappresentanti delle categorie professionali.

Contributo a Fondo perduto per i beneficiari della misura "Resto al Sud"

Viene prevista la concessione di un contributo a fondo perduto in favore dei soggetti fruitori della misura "Resto al Sud". Il contributo è di 15mila euro euro per le attività di lavoro autonomo e libero-professionali esercitate in forma individuale; e di 10mila euro per ciascun socio dell'impresa beneficiaria fino ad un importo massimo di 40mila euro.

Quanto ai futuri beneficiari, il finanziamento massimo erogabile passa da 50mila a 60mila euro e la quota di finanziamento erogabile con contributi a fondo perduto sale al 50 percento (era del 35%). 

Proroga della sospensione degli sfratti

Vengono sospese fino al 31 dicembre 2020 le procedure di esecuzione degli sfratti per immobili anche ad uso non abitativo.

Niente saldo per l'Irap 2019

Le imprese, con un volume di ricavi non superiore a 250 milioni, e i lavoratori autonomi, con un corrispondente volume di compensi, non sono tenuti al versamento del saldo dell'Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) dovuta per il 2019 né della prima rata dell'acconto dell'Irap dovuta per il 2020. Rimane fermo l'obbligo di versamento degli acconti per il periodo di imposta 2019.

Rafforzato il credito d'imposta per investimenti pubblicitari

È stato rafforzato il bonus pubblicità, ossia il credito di imposta del quale possono beneficiare anche i professionisti che pianificano investimenti in campagne pubblicitarie, acquistando spazi su giornali, quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on line, o su Tv e radio locali, analogiche o digitali.

Per il 2020, il bonus è del 50 per cento ed è calcolato sull'investimento totale e non su quello incrementale. In origine, lo sgravio era del 75% e andava calcolato sul valore incrementale degli investimenti effettuati. In pratica si calcolava sulla differenza tra l'investimento effettuato nell'anno in corso e quello relativo all'anno precedente. Per il 2020 quest'ultima regola non vale.

La comunicazione per l'accesso al beneficio va presentata tra il 1° ed il 30 settembre 2020.

Credito di imposta per l'affitto dello studio

Resta pressoché immutato il credito di imposta del 60 per cento per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo, in cui rientrano anche gli uffici dei professionisti. L'unica novità di rilievo è la possibilità, da parte del conduttore di cedere il credito d'imposta al locatore, previa sua accettazione, come sconto sul canone d'affitto. 

Il bonus - va ricordato - è diventato operativo con la pubblicazione di una circolare (la 14/E) e una risoluzione (la 32/E) dell'agenzia delle Entrate.

Per approfondimenti si rimanda all'articolo:
"Bonus del 60 per cento per l'affitto dello studio ai professionisti con fatturato dimezzato dal Covid".

Riduzione bollette elettriche

Viene previsto che l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera, per i mesi di maggio e giugno e luglio 2020, provveda alla riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici. Riduzione che dovrebbe concretizzarsi  con il taglio delle voci della bolletta identificate come «trasporto e gestione del contatore» e «oneri generali di sistema».

Per i soli clienti non domestici alimentati in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, le tariffe di rete e gli oneri generali saranno rideterminati al fine di ridurre la spesa applicando una potenza "virtuale" fissata convenzionalmente pari a 3 kW.

Più risorse al Fondo di garanzia

Vengono destinati 3.950 milioni di euro per il 2020 al Fondo di garanzia per le Pmi. Professionisti e imprese - va ricordato - possono accedere alla garanzia statale sui micro-prestiti alle condizioni semplificate sancite dal decreto Liquidità. A fronte della richiesta di un prestito alla banca, non superiore a 25mila euro, si può infatti ottenere una garanzia da parte dello Stato, che facilita l'accesso al credito. 

Per approfondire si veda l'articolo:
"Garanzia statale sui micro-prestiti: possibile inviare le richieste. Ecco come funziona".

Incentivi per l'acquisto di auto a basse emissioni di CO2

Sono stati introdotti nuovi contributi per l'acquisto degli autoveicoli, elettrici ibridi, nonché di autoveicoli con qualsiasi alimentazione, con emissioni superiori a 60 g/Km di Co2, purché di classe almeno Euro 6, sia con che senza rottamazione.

I nuovi contributi valgono per l'acquisto in Italia dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, anche in locazione finanziaria, di un autoveicolo nuovo di categoria M1 (autovetture).

Il bonus ha le seguenti caratteristiche:

a) nel caso di rottamazione di un analogo veicolo immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2010 o che nel periodo di vigenza dell'agevolazione superi i dieci anni di anzianità dalla data di immatricolazione, il contributo statale è pari a 2000 euro nel caso di acquisto di veicoli elettrici ed ibridi (con emissioni da 0 a 60 g/KM di CO2), ed a 1500 euro per l'acquisto di veicoli con qualsiasi alimentazione con emissioni da 61 fino a 110 g/KM di CO2; inentrambi i casi il contributo è condizionato ad uno sconto da parte del venditore pari ad almeno 2.000 euro;

b) senza rottamazione di un analogo veicolo, il contributo è pari a 1000 euro nel caso di acquisto di veicoli elettrici o ibridi (con emissioni da 0 a 60 g/KM di CO2) ed a 750 euro nel caso di acquisto di veicoli con qualsiasi alimentazione, con emissioni da 61 fino a 110 g/KM di CO2, anche in questi casi a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto pari ad almeno 1.000 euro.

Credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro

Imprese, professionisti e fondazioni possono beneficiare di un credito d'imposta pari al 60 per cento delle spese sostenute, nel 2020 e per un massimo di 80mila euro, per gli interventi necessari a far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19.

Negli interventi agevolabili sono compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l'acquisto di arredi di sicurezza, di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell'attività lavorativa e di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

Per l'attuazione della misura occorrono uno o più decreti del ministero dello Sviluppo economico e un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate.

A tale bonus se ne aggiunge un altro: si tratta di un credito d'imposta pari al 60 per cento delle spese sostenute, nel 2020 e per un massimo di 60mila euro, per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Proroga del super-ammortamento

Slitta dal 30 giugno 2020 al 31 dicembre 2020 il termine finale di efficacia del cosiddetto super-ammortamento, ovvero l'agevolazione che consente di maggiorare del 30 per cento il costo di acquisizione a fini fiscali degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi.

Gare: esclusione contributo Anac

Le stazioni appaltanti e gli operatori economici, fino al 31 dicembre 2020, sono esonerati dal versamento della contribuzione dovuta all'Anac. L'esonero riguarda tutte le procedure di gara avviate dal 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del Dl Rilancio) al 31 dicembre 2020.

Fondi per gli enti locali, anche per il pagamento di debiti commerciali

Viene prevista l'istituzione di un fondo con una dotazione di 3,5 miliardi di euro per l'anno 2020, destinato ad assicurare ai comuni, alle province e alle città metropolitane, le risorse necessarie per l'espletamento delle funzioni fondamentali in relazione alla possibile perdita di entrate locali connesse all'emergenza Covid-19. Il riparto del fondo è demandato ad un decreto del ministro dell'Interno.

Risultano prorogati inoltre, per l'anno 2020, i termini per l'utilizzo dei finanziamenti già autorizzati in favore dei comuni con meno di mille abitanti per il potenziamento degli investimenti di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività. 

Viene inoltre istituito un Fondo, con una dotazione di 12 miliardi di euro per il 2020, per assicurare un'anticipazione di liquidità destinata al pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili di regioni, province autonome, enti locali ed enti del Servizio sanitario nazionale.

Inoltre, gli enti locali, le regioni e le province autonome sono autorizzati a chiedere alla Cassa depositi e prestiti (Cdp) anticipazioni di liquidità qualora non siano in grado di far fronte ai pagamenti relativi a somministrazioni, forniture, appalti e a obbligazioni per prestazioni professionali. 

Le anticipazioni sono dirette all'estinzione di debiti certi, liquidi ed esigibili, nonché maturati alla data del 31 dicembre 2019, che gli enti territoriali non sono in grado di far fronte, per carenza di liquidità, «anche a seguito della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell'epidemia da Covid-19».

Scuole innovative

Una disposizione è stata inserita nel provvedimento per accelerare la realizzazione delle scuole innovative frutto del maxi-concorso bandito dal Miur a fine 2015. Come si ricorderà, il bando del concorso di idee non specificava quali dovessero essere i requisiti per l'affidamento ai vincitori dei successivi gradi di progettazione e ciò generò ritardi. Furono poi stanziate risorse per coprire i costi di progettazione di quelle scuole. 

Ora, per velocizzare gli interventi, la legge di conversione del Ddl Rilancio stabilisce che le somme incassate dagli enti locali attraverso la cessione delle aree di loro proprietà in favore dell'Inail vanno destinate prioritariamente alla realizzazione delle ulteriori fasi progettuali finalizzate alla cantierizzazione.

Da quanto si apprende dai dossier elaborati da Camera e Senato, è emersa la necessità da parte degli enti locali beneficiari del finanziamento per le scuole innovative, di sostenere spese per opere di demolizione e di bonifica che non erano sostenibili dall'Inail e che non erano oggetto di finanziamento.

Case della salute «di prossimità»

Nasce una sperimentazione per realizzare delle case della salute, cosiddette «di prossimità»: strutture cioè dedicate alla promozione della salute, alla prevenzione e alla presa in carico e alla riabilitazione delle categorie di persone più fragili. Il tutto con il coinvolgimento delle istituzioni presenti nel territorio, del volontariato locale e degli enti del Terzo settore senza scopo di lucro. L'obiettivo è duplice: ridurre le logiche di istituzionalizzazione, e favorire la domiciliarità delle cure. La sperimentazione, per gli anni 2020-21 è coordinata dal ministero della Salute sulla base di un atto di intesa in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni. Per l'intervento sono stanziati 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Modifiche alla Via - Vas

Viene soppresso il Comitato tecnico istruttorio previsto (dall'art. 8 del D.Lgs. 152/2006 - Codice dell'ambiente) per assicurare un supporto tecnico-giuridico alla "Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale - Via e Vas" posta alle dipendenze funzionali del ministero dell'Ambiente. In luogo del Comitato, la Commissione può avvalersi di enti pubblici di ricerca.

Usi temporanei negli immobili della Difesa

Il ministero della Difesa, tramite Difesa servizi S.p.A., potrà stipulare convenzioni con soggetti pubblici o privati finalizzate ad affidare, in uso temporaneo, infrastrutture industriali e logistiche militari.

di Mariagrazia Barletta

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