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    Riuso adattivo nelle campagne del pavese: 2 duplex nell'ex stalla di Cascina Maestà

    Riuso adattivo nelle campagne del pavese: 2 duplex nell'ex stalla di Cascina Maestà

    Concorso di idee · TerraViva Comeptitions · Montepremi 10.000€

    TerraViva Competitions lancia la II edizione di Rural Housing, il concorso di idee dedicato al riuso dell'architettura rurale italiana. Si tratta di trasformare l'ex stalla della storica Cascina Maestà, in due abitazioni duplex contemporanee, valorizzando il patrimonio esistente con un intervento di adaptive reuse. Registrazione early entro il 25 settembre 2026 | Consegna entro l'11 dicembre 2026
    Un fiume di spazi pubblici: il concorso di idee per rigenerare Gorizia premia l'Italia

    Un fiume di spazi pubblici: il concorso di idee per rigenerare Gorizia premia l'Italia

    Percorsi rialzati e piazze scavate nel suolo per riattivare il quartiere residenziale di Sant'Anna

    Franklind Jesku e Ivan Bello, di d'ark atelier, vincono la call lanciata da TerraViva Competitions con un masterplan che ridisegna Sant'Anna come un brano di città più poroso, attraversabile e aperto alla vita pubblica. Completano il podio Neighborhub, firmato da un team Indonesia-Paesi Bassi, e la proposta francese di Agence TELLU.
    Un'edicola civica per il XXI secolo

    Un'edicola civica per il XXI secolo

    Concorso di idee · TerraViva Competitions · Montepremi 6.000€

    TerraViva Competitions lancia un nuovo concorso di idee per ripensare il futuro delle edicole. Architetti e designer dovranno immaginare nuove funzioni, servizi e soluzioni architettoniche capaci di trasformare la storica e simbolica microarchitettura in un nuovo punto di riferimento per la vita pubblica contemporanea. Iscrizione early bird entro il 4 settembre 2026 | Consegna entro il 4 dicembre 2026
    Tettoia, i limiti dell'accertamento di conformità introdotto dal "salva-casa"

    Tettoia, i limiti dell'accertamento di conformità introdotto dal "salva-casa"

    Il Tar Campania - Salerno spiega in quali casi per strutture come tettoie o pergotende è possibile avvalersi della sanatoria semplificata e attivare l'iter per la verifica della compatibilità paesaggistica

    Se la tettoia, per struttura, estensione e utilizzo, comporta trasformazioni edilizie e urbanistiche, è nuova costruzione, necessita del permesso di costruire e non può beneficiare né del nuovo accertamento di conformità "salva-casa" né della possibilità di attivare la verifica della compatibilità paesaggistica in caso di aumento di volume.
    Micro-suite ai piedi dell'Etna: la coppia italo-egiziana vince il concorso di idee per un nuovo modello di ospitalità rurale

    Micro-suite ai piedi dell'Etna: la coppia italo-egiziana vince il concorso di idee per un nuovo modello di ospitalità rurale

    Sul podio anche "Basalto", firmato dal trio italo-spagnolo e ispirato alla tradizione materica di Bronte

    Si conclude con la vittoria di Omar Badr e Rossana Bordone la call lanciata da TerraViva Competitions per immaginare alloggi leggeri e reversibili, realizzati con materiali sostenibili e legati al contesto. Al secondo posto il team russo con una proposta che integra filiere locali, spazi per workshop, co-working e mercati stagionali.
    Tettoia o pergotenda, i confini disegnati dalla Cassazione

    Tettoia o pergotenda, i confini disegnati dalla Cassazione

    La pronuncia distingue i casi che richiedono il permesso di costruire da quelli che, invece, ricadono negli interventi di edilizia libera alla luce del "salva-casa"

    La tettoia, di dimensioni importanti, realizzata come prolungamento dell'edificio, stabile, in quanto sorretta da tubolari in ferro, impatta sul piano edilizio e non può essere considerata elemento di arredo o pertinenziale. Come tale, fa parte degli interventi di nuova costruzione e richiede il permesso di costruire.
    Tra astrazione e concretezza: Casa LC di studioforma

    Tra astrazione e concretezza: Casa LC di studioforma

    1° premio ex aequo del PREMIO POROTON® 2025

    Porta la firma dell’architetto Vincenzo Tuccillo, alias studioforma, il progetto risultato vincitore all’ultima edizione del Premio che, dal 2019, grazie al Consorzio POROTON<sup>®</sup> Italia, valorizza e fa emergere la qualità dell’architettura in laterizio realizzata negli ultimi 5 anni in Italia.
    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    Non sempre le vetrate panoramiche a chiusura di una tettoia rientrano tra gli interventi di edilizia libera, la sentenza del Tar Campania

    Il Tar chiarisce i limiti entro cui una tettoia chiusa da vetri non può godere del regime dell'edilizia libera in cui rientrano le Vepa, ossia le Vetrate panoramiche amovibili.