sentenze Tar

    Equo compenso, sentenze in tilt sul ribasso totale della quota del 35%

    Equo compenso, sentenze in tilt sul ribasso totale della quota del 35%

    Secondo il Tar Campania la quota del 35% può essere azzerata solo se si dimostra che i costi non vadano ad erodere la parte fissa

    Nei servizi di architettura e ingegneria, la quota variabile del 35% non può essere ribassata totalmente, fino all'azzeramento, a meno che non si dimostri che i costi da sostenere per l'incarico non vadano ad erodere la parte fissa corrispondente al 65% dell'importo a base di gara.
    I limiti della sanatoria semplificata introdotta dal "salva-casa"

    I limiti della sanatoria semplificata introdotta dal "salva-casa"

    La sentenza del Tar Sicilia: niente sanatoria in area soggetta a un divieto assoluto di edificazione

    L'accertamento di conformità introdotto dal "salva casa", attivabile in caso di parziali difformità o variazioni essenziali (art. 36-bis del Testo unico dell'Edilizia), ha dei limiti di applicazione, a ricordarlo è il Tar Sicilia - Catania con la recente sentenza.
    Direzione lavori e coordinamento della sicurezza: cumulo delle funzioni obbligatorio se non ci sono interferenze

    Direzione lavori e coordinamento della sicurezza: cumulo delle funzioni obbligatorio se non ci sono interferenze

    La nuova pronuncia del Tar (Abruzzo) in contrasto con una precedente sentenza

    Il cumulo delle due funzioni è obbligatorio non solo per importi inferiori al milione di euro, ma anche per lavori di importo superiore non complessi e che non presentano rischi di interferenze.
    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    Non sempre le vetrate panoramiche a chiusura di una tettoia rientrano tra gli interventi di edilizia libera, la sentenza del Tar Campania

    Il Tar chiarisce i limiti entro cui una tettoia chiusa da vetri non può godere del regime dell'edilizia libera in cui rientrano le Vepa, ossia le Vetrate panoramiche amovibili.
    Servizi tecnici ed equo compenso, la quota variabile del 35% può essere ribassata interamente

    Servizi tecnici ed equo compenso, la quota variabile del 35% può essere ribassata interamente

    La sentenza del Tar Lazio - sezione Roma

    Negli appalti di servizi tecnici la quota residuale del 35% in cui si scompone l'importo a base di gara può essere ribassata integralmente. Lo afferma il Tar Lazio - sezione Roma nella sentenza incentrata sulle modifiche apportate al Codice degli appalti dal Correttivo per dare applicazione alla legge sull'equo compenso. 
    Appalti di importo superiore al milione, il direttore dei lavori non può essere anche coordinatore della sicurezza

    Appalti di importo superiore al milione, il direttore dei lavori non può essere anche coordinatore della sicurezza

    La sentenza del Tar Puglia: il cumulo delle due funzioni violerebbe l'articolo 114 del Codice degli Appalti

    Nei contratti di importo superiore al milione di euro, il direttore dei lavori non può svolgere anche la funzione di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione. È quanto afferma in una recente pronuncia (n. 85 del 2026) il Tar Puglia-Bari.
    Cambi di destinazione d'uso senza opere, il "salva casa" prevale sulle norme urbanistiche

    Cambi di destinazione d'uso senza opere, il "salva casa" prevale sulle norme urbanistiche

    La sentenza del Tar Lazio fa il punto sulle limitazioni con cui l'amministrazione può circoscrivere il cambio di funzione dopo l'entrata in vigore del Dl 69 del 2024

    I cambi di destinazione d'uso funzionali (ossia che non necessitano di opere) ed eterogenei (che determinano il passaggio da una categoria funzionale all'altra) sono sempre consentiti anche in contrasto con le norme urbanistiche, a meno che il Comune abbia introdotto specifiche condizioni dopo il "salva casa".
    Quale ruolo per il giovane professionista nel raggruppamento temporaneo: cosa dice la giurisprudenza

    Quale ruolo per il giovane professionista nel raggruppamento temporaneo: cosa dice la giurisprudenza

    Ultime e meno recenti sentenze da Consiglio di Stato e Tar

    Nella domanda di gara, in caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo, non è necessario entrare nel dettaglio descrivendo il ruolo che ricoprirà il il giovane professionista abilitato da meno di cinque anni se si specifica che lo stesso è anche co-firmatario del progetto. A dirlo è il Consiglio di Stato nella pronuncia del 20 febbraio.