Modello unico in arrivo per Scia, Permesso di Costruire, PSC e POS

Tutti gli 8mila Comuni avranno lo stesso modulo per Scia e PdC, ha dichiarato il premier Renzi. Trovato l'accordo in Conferenza Stato Regioni su modelli semplificati anche per piani di sicurezza e fascicolo del fabbricato.

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Terminato il Consiglio dei Ministri di venerdì, il premier Matteo Renzi ha annunciato semplificazioni in materia edilizia. Sono stati presentati nella Conferenza Unificata, nella riunione del 12 giugno, i nuovi modelli unificati per la presentazione delle istanze di permesso di costruire e di Scia. «Tutti gli ottomila comuni avranno lo stesso modulo» ha sottolineato Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

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Difatti, in Conferenza Unificata è stato sancito l'accordo tra Governo, Regioni e Enti locali per l'adozione dei due modelli. Lo scopo è facile da intuire: si cerca di andare incontro ad un'esigenza sentita, ossia quella di garantire l'uniformità delle comunicazioni e superare la varietà di richieste avanzate dalle diverse amministrazioni.

Non è l'unica novità in vista. Nella Conferenza Stato-Regioni, che si è tenuta anch'essa il 12 giugno, si è giunti anche ad un altro accordo. È stata trovata un'intesa sullo schema di decreto del Ministero del Lavoro scritto con i Ministeri delle Infrastrutture e della Salute e che riguarda i modelli semplificati da adottare per i Piani operativi di sicurezza (POS), i Piani di sicurezza e coordinamento (PSC), per il fascicolo del fabbricato e i Piani sostitutivi dei PSC (PSS).

I piani per la sicurezza semplificati si attendevano da tempo. Il decreto cosiddetto «del fare» (Dl 69/2013) aveva introdotto alcune novità per la conduzione dei cantieri temporanei e mobili. In particolare il decreto (art. 32), aggiungendo il nuovo articolo 104-bis al titolo IV del DLgs 81/08, programmava l'adozione dei modelli semplificati per i piani di sicurezza (POS, PSC, PSS) e per il fascicolo dell'opera. Il termine per l'adozione era fissato al 20 agosto 2013.

Un altro modello unico, anch'esso previsto dal decreto «del fare» è invece già in vigore. Si tratta del modello unico nazionale da trasmettere agli organi di vigilanza in caso di costruzione di nuovi edifici industriali o di ristrutturazione di quelli esistenti in modo da adempiere agli obblighi stabiliti dall'art.67 del TU 81/08. I moduli sono stati predisposti con decreto interministeriale lo scorso maggio (per approfondire: Edifici industriali, al via il modello unico nazionale).

Per l'utilizzo dei nuovi modelli per le istanze di Scia e PdC e per quelli relativi ai piani per la sicurezza dei cantieri, bisognerà attendere la pubblicazione dei relativi provvedimenti. Gli interventi di semplificazione erano stati annunciati dal premier Renzi e dal ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, in occasione della presentazione delle linee programmatiche per la riforma della PA. Come anticipato in quella occasione, nei nuovi provvedimenti, ora discussi e approvati in CdM, rientrano la concreta attuazione della fatturazione elettronica per tutte le amministrazioni e l'introduzione di un codice PIN per ogni cittadino, che serve a garantire a tutti l'accesso a qualsiasi servizio pubblico attraverso un'unica identità digitale.

di Mariagrazia Barletta

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