Secondo pacchetto semplificazioni per appalti, fisco, ambiente e sicurezza sul lavoro

Il Consiglio dei ministri ha varato un nuovo pacchetto di semplificazioni che completano il programma di sburocratizzazione iniziato dal decreto «del fare» approvato sabato scorso. Misure a costo zero, indirizzate alla riduzione degli oneri amministrativi e informativi a carico di cittadini e imprese, che coinvolgono diversi settori: appalti, fisco, ambiente e sicurezza sul lavoro.

«Il ddl si compone in due parti» ha spiegato il ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione, Giampiero D'Alia «una prima parte con norme di codificazione di carattere generale, per le quali il Governo chiede al Parlamento di intervenire attraverso un taglia leggi: un intervento di semplificazione normativa. La seconda riguarda ulteriori misure di semplificazione amministrativa».

Viene introdotta un'Agenda per le semplificazioni: entro il 31 dicembre di ogni anno, il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro per la Pubblica amministrazione, approverà una Agenda di lavori per la semplificazione di norme e procedure, concordata con le Regioni, le Provincie autonome e le autonomie locali. L'Agenda conterrà, inoltre, le modalità, anche temporali, di attuazione delle misure di semplificazione vigenti.

Edilizia

Novità per il Permesso di costruire

Come annunciato dal ministri D'Alia, «è prevista una riduzione dei termini del rilascio del Permesso di costruire anche nei Comuni al di sopra dei 100mila abitanti, salvo che non si tratti di interventi edilizi di particolare complessità».

Semplificazioni per le varianti

Le varianti non essenziali al permesso di costruire possono essere assoggettate a Scia, purché gli interventi siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano acquisiti i dovuti atti di assenso in materia ambientale e paesaggistica e quelli previsti dalle altre norme di settore. La Segnalazione certificata, presentata prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori, diventa poi parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruire riferito all'intervento principale.

Fisco

Società tra professionisti

Il ddl chiarisce qual è il regime fiscale a cui sono soggette le Stp. Ad esse si applica, anche ai fini Irap, lo stesso regime fiscale degli studi associati.

Le spese di vitto e alloggio

Le spese di vitto e alloggio del professionista non saranno più considerate compensi in natura. In questo modo tali spese sono escluse dalla determinazione del reddito.

Appalti

La mancata suddivisione dell'appalto in lotti deve essere motivata

Vengono introdotte modifiche al Codice dei contratti per agevolare la partecipazione alle gare da parte delle piccole e medie imprese. In particolare, si prevede che le stazioni appaltanti motivino le ragioni della mancata suddivisione dell'appalto in lotti. A vigilare sull'adempimento sarà l'Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici.

Centrali di committenza anche per le concessioni

Per promuovere lo sviluppo del partenariato pubblico privato, le amministrazioni aggiudicatrici possono far ricorso a centrali di committenza anche per l'affidamento dei contratti di concessione di lavori.

Si prevede che, in caso di risoluzione di un rapporto concessorio per motivi attribuibili al concessionario, gli enti finanziatori del progetto possano evitare la risoluzione designando una società che, in un termine non inferiore a 120 giorni, subentri nella concessione al posto del concessionario.

Ambiente

Semplificazioni anche per le procedure per il recupero ambientale e per la bonifica dei luoghi. Lo scopo del provvedimento che interviene anche sulle procedure di VIA, VAS e AIA, è quello di incentivare interventi di bonifica e incoraggiare gli investimenti nell'ambito della riqualificazione ambientale.

Sicurezza sul lavoro

Sorveglianza sanitaria e comunicazioni in caso di infortunio o di malattia professionale

Semplificati gli adempimenti in materia di sorveglianza sanitaria. La visita medica precedente alla ripresa del lavoro è effettuata soltanto nel caso in cui la patologia sia correlata ai rischi professionali. L'invio all'INAIL delle certificazioni mediche di infortunio sul lavoro e di malattia professionale non dovranno essere a carico del datore di lavoro. La comunicazione verrà fatta direttamente dal medico.

di Mariagrazia Barletta 

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