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    Milano, social housing a Porto di Mare

    Milano, social housing a Porto di Mare

    Concorso di idee · Montepremi: ≅84.000 euro

    Il Comune di Milano ha bandito un concorso di idee per acquisire proposte relative alla trasformazione dell'area di Porto di Mare in un nuovo quartiere di edilizia residenziale sociale a canone calmierato. L'obiettivo è sviluppare un masterplan che integri residenzia, servizi e spazi pubblici, rafforzando la connessione con il sistema dei parchi circostante Consegna entro il 26 ottobre 2026
    Piano Casa, iter accelerato per i programmi integrati (con attuatori qualificati) e priorità a spazi e servizi di prossimità

    Piano Casa, iter accelerato per i programmi integrati (con attuatori qualificati) e priorità a spazi e servizi di prossimità

    Le correzioni apportate alla Camera. Il testo approda blindato al Senato

    Nei programmi di edilizia integrata è obbligatorio prevedere la presenza di spazi e servizi di prossimità, funzionali alla coesione sociale. Si specificano i requisiti dei soggetti attuatori e decade il vincolo dell'investimento estero per poter immettere i programmi di edilizia integrata sulla rampa di lancio delle semplificazioni
    Piano Casa, edilizia convenzionata con rigenerazione e bonus volumetrico al 35%

    Piano Casa, edilizia convenzionata con rigenerazione e bonus volumetrico al 35%

    Il programma del governo prevede anche investimenti privati per alloggi a prezzi calmierati da realizzare con operazioni di rigenerazione urbana. Diversi gli incentivi previsti, tra cui un premio volumetrico fino al 35%

    Un piano di edilizia integrata da realizzare prevalentemente con capitali privati per assicurare un'offerta abitativa per chi, pur non rientrando nei programmi di edilizia residenziale pubblica, non riesca - per motivi economici - ad accedere al libero mercato per prendere in locazione o acquistare la prima a casa.
    Tettoia o pergotenda, i confini disegnati dalla Cassazione

    Tettoia o pergotenda, i confini disegnati dalla Cassazione

    La pronuncia distingue i casi che richiedono il permesso di costruire da quelli che, invece, ricadono negli interventi di edilizia libera alla luce del "salva-casa"

    La tettoia, di dimensioni importanti, realizzata come prolungamento dell'edificio, stabile, in quanto sorretta da tubolari in ferro, impatta sul piano edilizio e non può essere considerata elemento di arredo o pertinenziale. Come tale, fa parte degli interventi di nuova costruzione e richiede il permesso di costruire.
    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    Non sempre le vetrate panoramiche a chiusura di una tettoia rientrano tra gli interventi di edilizia libera, la sentenza del Tar Campania

    Il Tar chiarisce i limiti entro cui una tettoia chiusa da vetri non può godere del regime dell'edilizia libera in cui rientrano le Vepa, ossia le Vetrate panoramiche amovibili.
    Piano Casa, cosa prevede il programma straordinario per l'edilizia residenziale pubblica

    Piano Casa, cosa prevede il programma straordinario per l'edilizia residenziale pubblica

    I contenuti del decreto che punta a «rendere disponibili, complessivamente, circa centomila alloggi in dieci anni»

    I contenuti del piano di misure straordinarie volte a favorire interventi di edilizia residenziale pubblica, sociale e integrata, destinati alla vendita o alla locazione a prezzo calmierato, anche tramite sostituzione edilizia, recupero e riconversione di immobili del patrimonio immobiliare pubblico.