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archivio up-to-date giugno 2018

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Retribuzioni e compensi: dal 1° luglio stop ai pagamenti in contante

Retribuzioni e compensi: dal 1° luglio stop ai pagamenti in contante

Rischiano una multa che va dai mille ai 5mila euro i datori di lavoro e i committenti che pagano in contanti collaboratori e lavoratori. Va in vigore, infatti, la disposizione, inserita nella legge di Bilancio. Intanto l'Ispettorato del Lavoro emana raccomandazioni anti-furbetti.
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Bonus pubblicità per i professionisti: il credito d'imposta del 75% diventa realtà

Bonus pubblicità per i professionisti: il credito d'imposta del 75% diventa realtà

in arrivo il regolamento che dà attuazione all'agevolazione fiscale

Si attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale (a quanto pare imminente) del regolamento di attuazione del bonus pubblicità, ossia il credito di imposta del 75% destinato a chi pianifica investimenti in campagne pubblicitarie. Il click day dal 60° giorno a partire dalla pubblicazione del Dpcm.
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Per architetti e ingegneri è lecito rinunciare al compenso: la sentenza della Corte di Cassazione

Per architetti e ingegneri è lecito rinunciare al compenso: la sentenza della Corte di Cassazione

La parcella calcolata fuori da ogni parametro, o addirittura nulla, non lede l'interesse generale della collettività. E, nonostante l'introduzione del principio dell'equo compenso, secondo i giudici l'onorario è «liberamente determinabile dalle parti e può anche formare oggetto di rinuncia da parte del professionista».
Obbligo POS, sonora bocciatura alle multe per mancata accettazione di pagamenti elettronici

Obbligo POS, sonora bocciatura alle multe per mancata accettazione di pagamenti elettronici

Consiglio di Stato: in assenza di criteri direttivi stabiliti per legge, l'entità delle sanzioni non può essere decisa con un Dm

Non può essere un decreto a decidere l'entità delle sanzioni da applicare a esercenti e professionisti che non accettano pagamenti con moneta elettronica. Questo perché non c'è legge che abbia stabilito i criteri-guida in base ai quali il Mise avrebbe dovuto prendere decisioni riguardo all'entità delle sanzioni. A dirlo è il Consiglio di Stato.