Homearchivio notiziearchivio up-to-datearchivio up-to-date settembre 2014

archivio up-to-date settembre 2014

archivio up-to-date settembre 2014

Permesso di costruire: per ottenerlo in Italia l'attesa è di 233 giorni

Permesso di costruire: per ottenerlo in Italia l'attesa è di 233 giorni

la classifica Doing Business stilata dalla Banca Mondiale

In Italia in media ci vogliono 233 giorni per ottenere un permesso di costruire, in Germania 97. I cittadini tedeschi rispetto agli italiani hanno tempi di attesa più che dimezzati. Sono i dati rilevati dalla Banca Mondiale all'interno del progetto Doing Business.
Mille giovani per la cultura, il bando per l'assunzione di 150 tirocinanti

Mille giovani per la cultura, il bando per l'assunzione di 150 tirocinanti

Tra le lauree richieste anche quella in Architettura con votazione di almeno 105/110

È in GU il decreto che definisce criteri e modalità di accesso al «Fondo mille giovani per la cultura». Il Ministero dei Beni Culturali promuove tirocini formativi e di orientamento per 150 giovani fino a 29 anni di età.
Sblocca Italia: abolita (ancora una volta) la conferenza di servizi  per l'autorizzazione paesaggistica

Sblocca Italia: abolita (ancora una volta) la conferenza di servizi per l'autorizzazione paesaggistica

Il decreto Sblocca Italia abolisce la conferenza di servizi nell'ambito della procedura di autorizzazione paesaggistica. Alcuni interventi di "lieve entità", oggi soggetti ad un iter accelerato, dovranno passare nell'elenco di interventi che non necessitano del nulla osta. Novità per la verifica di interesse archeologico.
Recupero del patrimonio edilizio: gli incentivi previsti dallo Sblocca Italia

Recupero del patrimonio edilizio: gli incentivi previsti dallo Sblocca Italia

Rigenerare le città senza consumare altro territorio viene riconosciuto dal DL come un obiettivo da seguire. Tra gli strumenti messi in campo: gli incentivi per favorire interventi di conservazione di immobili non rispondenti agli indirizzi della pianificazione. Allargato il permesso di costruire in deroga e rivisti gli oneri di urbanizzazione.
Semplificazione fittizia per PSC, POS e fascicolo dell'opera

Semplificazione fittizia per PSC, POS e fascicolo dell'opera

È stato pubblicato il decreto interministeriale con i modelli «semplificati» da applicare ai piani di sicurezza utilizzati nei cantieri e al fascicolo dell'opera. L'impiego non è obbligatorio e resta l'integrale applicazione delle previsioni di cui al Titolo IV del DLgs 81/2008.
Sblocca Italia: niente Docfa per la manutenzione straordinaria. Le semplificazioni in Gazzetta

Sblocca Italia: niente Docfa per la manutenzione straordinaria. Le semplificazioni in Gazzetta

La Comunicazione di inizio lavori asseverata viene estesa anche a frazionamenti ed accorpamenti. I tempi del permesso di costruire non possono essere più raddoppiati automaticamente nei Comuni con più di 100mila abitanti. Niente più Docfa per le opere soggette a CIL e CILA. Queste ed altre le nuove previsioni del Testo Unico.
Up-to-date
Lavoro: al via le selezioni per lo staff di Expo Milano 2015

Lavoro: al via le selezioni per lo staff di Expo Milano 2015

650 assunzioni e 195 i tirocinanti richiesti

650 le assunzioni avviate da Expo Milano 2015 e 195 i tirocinanti richiesti. 4mila posti saranno attivati dai Paesi partecipanti e 9mila dagli appaltatori. Le posizioni sono già aperte sul sito della società ManpowerGroup che si è aggiudicata la gara per le selezioni.
Autorizzazione paesaggistica: come cambia con il Decreto Cultura diventato legge

Autorizzazione paesaggistica: come cambia con il Decreto Cultura diventato legge

Il nullaosta paesaggistico diventa efficace nel momento in cui lo è anche l'eventuale titolo abilitativo. Un regolamento amplierà il raggio d'azione dell'autorizzazione semplificata. Nascono le commissioni di garanzia con il compito di «commissariare» le soprintendenze.
Codice degli appalti: al via la riforma

Codice degli appalti: al via la riforma

Lo scopo: mantenere in Italia le stesse norme che esistono in Europa senza sovraccaricarle o complicarle

Il CdM ha approvato un disegno di legge delega per attuare le direttive europee sui contratti di concessione e gli appalti pubblici. Lo scopo: mantenere in Italia le stesse norme che esistono in Europa senza sovraccaricarle o complicarle come è stato fatto fino ad ora.