Violazione delle distanze, la responsabilità può ricadere sul direttore dei lavori
La Cassazione condanna un ingegnere, in quanto direttore dei lavori del progetto che avrebbe violato di 26 centimetri le norme sulle distanze
Nel computo delle distanze tra fabbricati prescritte dal Dm 1444 vanno considerati anche i pilastri e i porticati, in quanto elementi costruttivi idonei a generare intercapedini pregiudizievoli per l'igiene e la salubrità.








